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martedì 4 ottobre 2011

Reset

Qualche volta bisognerebbe pensarci. Azzerare tutto per poi ripartire. Senza aspettare troppo. Senza attendere di andare in corto circuito. Abbandonare le abitudini. Eliminare le dipendenze. Sconfinare oltre il proprio pensiero.


Dovrebbe essere previsto periodicamente. Scendere dalla routine per prendere un nuovo slancio esistenziale. Dimenticarsi anche dell'esperienza, perché pure quella può ingabbiare in facili e ripetuti comportamenti.


Premendo il tasto reset, forse ritornerebbe anche la lucidità. Quella lucidità necessaria per valutare serenamente tutto ciò che ci accade. Altrimenti uno rimane sempre proiettato non tanto sulle soluzioni, ma sui problemi. Che siano di lavoro e/o personali, poco cambia. La centrifuga del malumore è sempre ben funzionante.


Azzerare per non essere azzerati. Anche perché è molto peggio non essere in grado di prendere decisioni, che prenderne con la possibilità anche di sbagliare. Perché no? Anche questo è un freno da togliere. La paura dell'errore.


E la memoria? Teniamola, ma diamole il giusto peso. Conta più quello che si può fare che non quello che si è fatto.


3, 2, 1... reset.

lunedì 13 luglio 2009

Caldi Incontri


Tranquilli, non si tratta di scappatelle estive approffitando della moglie in vacanza. Bensì degli incontri che si possono fare in questi moderni centri benessere tra un bagno turco e una sauna all'eucalipto.

In questo fine settimana, di prove tecniche di vacanza, abbiamo varcato il confine italiano per una gitarella in terra austriaca. Un unico problema. Più che una giornata di caldo luglio estivo, ci siamo ritrovati in pieno inverno. Dieci gradi, pioggia e minacciose nuvole grigie che avvolgevano i monti.

Diciamo che le condizioni atmosferiche non si prestavano ad organizzare escursioni a piedi tra valli e monti. Perciò tutti alle terme. Ed ecco che tra una piscina termale all'altra, ho avuto la brillante idea di andare a farmi una sauna.

Non ricordavo che l'Austria adottasse lo stile nord europeo per recarsi in sauna. Via il costume, asciugamanino allacciato in vita e pronti a sudare. Essendo però un luogo di villeggiatura e frequentato anche da diversi italiani, la sauna si è trasformata in uno studio sociologico e comportamentale non indifferente.

Se sussiste una forma d'imbarazzo quando si è chiusi in ascensore con altre persone, immaginatevi cosa succede per chi è poco avvezzo nel rinunciare ai propri abiti e dover condividere questa cosa con dei completi sconosciuti.

Chi iniziava a sudare ancor prima che la sauna raggiungesse una temperatura degna di tale nome. Chi camminava frettolosamente avanti e indietro tra i diversi loculi, come se fosse alla ricerca di qualcosa che aveva smarrito. Chi si manteneva calorosamente avvolto nell'asciugamano, come fosse appena uscito da un gelido bagno a mare. Chi, all'opposto, preso da una folgorazione da figlio dei fiori, ostentava la sua nudità con notevole voglia di esibizionismo.

In tutto questo tenete presente che l'età media si aggirava attorno ai sessant'anni e i chili di sovrappeso presenti erano consistenti.

Dopo mezz'ora di sauna al cioccolato, ho dovuto arrendermi all'estremo caldo dell'ambiente e sono ritornato in piscina, ma questi caldi incontri sono stati utili per capire ancora una volta quanto possiamo essere ridicoli di fronte a situazioni diverse dalle nostre quotidiane abitudini.

Photo Credits

mercoledì 1 ottobre 2008

SI PARTE!

Beh la partenza è sempre difficile!
Non so se capita anche voi quella sensazione prima di partire per un viaggio. C'è quasi la paura di non voler partire, la voglia di starsene a casa, forse perché il viaggio comunque comporta un cambiamento delle nostre abitudini, ci modifica (fortunatamente) nella nostra quotidiana routine.

Comunque eccomi pronto a partire per questa esperienza "editoriale". Sarà un vero e proprio viaggio che farò con tutti coloro che avranno la pazienza di seguirmi. 

Come in tutti i viaggi non conta tanto la meta, ma quello che succederà durante il percorso e conto che ci divertiremo e forse torneremo con qualcosa in più, chissà!

Detto questo, allacciate le cinture... SI PARTE!