Questa buona abitudine la perdiamo poi andando avanti con gli anni. Tutto sembra dovuto. Tutto sembra scontato. Impegno e sacrificio sembrano termini in disuso. Ma ancor più inutilizzati sono quei gesti di calore che valgono molto di più di tante medaglie.
Siamo addirittura arrivati al paradosso, ove noi per primi non ci lodiamo di risultati raggiunti. L'eccessiva critica che rivolgiamo a noi stessi, ci mette nelle condizioni di non premiarci quando invece lo dovremo fare. Fino ad arrivare a non amarci per quello che siamo in grado di fare. Di essere. Individui unici con capacità straordinarie.
Torniamo a complimentarci. A dispensare complimenti. Applaudiamo e applaudiamoci. Innescheremo così un circolo virtuoso di felicità.





