giovedì 4 dicembre 2008

Storia di un Appuntamento Mai Nato

Posticipato. Posticipato una seconda volta. Posticipato una terza volta. Ora ufficiosamente dovrebbe essere la prossima settimana. Data e orario da confermare. Vedremo, ma oramai ha poca importanza.

Non vi siete mai trovati in una situazione analoga? Vi fissano un appuntamento e poi niente da fare. Voi lì frementi, nell’attesa di quel fatidico incontro e invece tutto il vostro entusiasmo viene banalmente azzerato. Sicuramente ci avevate dedicato tempo, energie, pensieri e idee. Ma purtroppo non è stato sufficiente? La vostra euforia si trasforma in disagio, tensione, arrabbiatura e sconforto.

Appuntamento di lavoro e personale che sia, la mancata avvenuta è difficilmente digeribile. Pensate anche ai sentimenti. Magari quando si è giovani (e più innocenti) e si riesce a strappare un appuntamento con la bella della classe. Un incontro da tanto tempo atteso. Giorni e giorni di sottile lavoro. Su se stessi per trovare il coraggio. Su di lei per farle capire che valiamo. E poi che succede, all’ultimo momento un dietro front, una scusa più o meno plausibile e il mondo che sembra che ti cada addosso.

Che dire. Oggi come allora, sono qui ad interrogarmi se ho fatto abbastanza e tutto il necessario per conquistare la fiducia di una persona che fondamentalmente ancora non mi conosce e forse sfortuna sua (tieh!) nemmeno mai mi conoscerà.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

:) by Adè

Fred ha detto...

...un mio amico una volta mi disse: per essere felice non devi avere aspettative.
Ok, il concetto di felicità è molto ampio e qui se ne intravede un minima parte, però... quanto è vero che non dobbiamo avere aspettative. Quante volte aspettiamo qualcuno, qualcosa, una reazione, un gesto che poi non arriva e rimaniamo delusi. In qualche modo dovremmo essere solo capaci di dare senza chiedere nulla in cambio. Qualche dottrina più o meno religiosa ne parla. Certo che poi nella realtà quando lavori, ti impegni, ti sacrifichi, ci metti 'del tuo' e tutto si schianta contro l'indifferenza... non è facile. Quindi, se qualcuno non ti vuole ascoltare e conoscere, hai ragione... Tieh!

Anonimo ha detto...

Lettera a un bambino mai nato, Numeri ad un appuntamento mai avvenuto, qualsiasi cosa avrete dato: lettere o i numeri, di certo vi sarà rimasto sotto sotto, un sottile senso di ragione. Quella ragione che non si da ai matti, quella ragione che vi ha fatto abbassare la testa da bambini davanti agli adulti, anche se sapevate di essere nel giusto, quella ragione che non fa arrabbiare, ma che lascia una brutta sensazione anche in chi ve l'ha negata. Ecco quella ragione lì.
Fa

LaManu ha detto...

ero io quella dell'appuntamento?!dai betta che ce la facciamo!!