mercoledì 25 febbraio 2009

Immagini senza Audio

Erano tutti a letto. Io ero rimasto sul divano a scrivere un paio di annotazioni per il giorno dopo.

La televisione era rimasta accesa, ma con il volume azzerato.
Ad un certo punto alzo la testa ed inizio a guardare quello che veniva trasmesso. Ero molto incuriosito e non avendo l’audio, tutta la concentrazione era nella visualizzazione delle immagini.

In teoria come nella nascita del film muto avrei dovuto apprezzare quella sequenza di fotogrammi, invece no. Anzi più mi lasciavo andare alla vista di quello che succedeva, più si rafforzava in me quel giudizio già non troppo positivo su ciò che rappresenta oggi la televisione.

Se in teoria dovrebbe essere un strumento per vedere lontano, oggigiorno ha sempre più un ruolo di media allo sbando. Tralascio i programmi di approfondimento che sono veramente pochi e di qualità mediocre, tranne pochi che vanno a confermare la regola. Ma anche i programmi di intrattenimento sembrano fatti apposta per togliere il piacere di passare un paio di ore di svago.

Spengo tutto e vado a letto. Fortunatamente ora posso accendere il canale della mia fantasia.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

che grande dono che è la fantasia! by Adè

Anonimo ha detto...

Rimaniamo con il solito dilemma: la televisione è lo specchio di quello che siamo noi, oppure ci viene imposto un certo tipo di programmi? Betta illuminaci

ciao mark__