giovedì 13 ottobre 2011

Dichiarazioni

Niente paura non parlerò di quelle dei redditi. Tanto meno di quelle Istat, così in auge in questi giorni. Proviamo ad elevarci. Sicuramente nei sentimenti, dal momento che stavo riflettendo su quanti modi ci siano per fare una dichiarazione d'amore.


Non è semplice. Mica ci sono moduli prestampati con tanto di istruzioni da seguire. Crocette da inserire. Dati da trascrivere. Qui le variabili sono molto più numerosi. Quando. Come. Dove. In circoscritti casi anche "perché?".


E poi le parole da utilizzare. Alcuni sostengono ne siano sufficienti due. Però senza farsi abbagliare da romantici film hollywoodiani, un minimo di costruzione grammaticale ci vuole. Non dico soggetto, verbo e complemento oggetto, però una frase dal senso compiuto sì. La licenza poetica è permessa. Senza abusarne troppo.


Già perché una situazione dal forte pathos emotivo, può correre il rischio di diventare qualcosa di molto ironico. Se non addirittura ridicolo. Non sarebbe il massimo ricevere una grossa risata al termine di una tale importante enunciazione.


In casi d'incertezza sul cosa dire è meglio far tesoro di quel detto "a volte non servono tante parole... basta uno sguardo". Magari in questi casi, almeno accompagnatelo con un lungo bacio. Tanto per rendere un po' duratura la cosa.


Altrimenti se il vate che è in voi stenta ad emergere, preparatevi un bel discorso a casa. Magari lo provate un paio di volte davanti allo specchio. Unica raccomandazione, ricordatevi di mettere il nome della vostra ultima lei. Sia mai che prepariate la più romantica dichiarazione d'amore, inserendo il nome della ex.


V.V.B. 
(non so se si usa, ma visto che volevo rivolgermi a tutti voi, stonava parlare al singolare)

2 commenti:

isabella ha detto...

Per me la più bella dichiarazione d'amore è chiedere "Hai mangiato ?"
.... esprime calore condivisione e ppo+uoi dirlo a tutti senza essere frainteso

giò ha detto...

<3