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lunedì 7 febbraio 2011

Mi faccia ridere

Piccolo teatro di quartiere. Sul palco un attore comico locale. In platea una presenza eterogenea quantificabile in una quarantina di persone.


Zelig e Colorado Cafè qui sono solo delle trasmissioni televisive. I comici che vi partecipano gente della televisione. Qui non ci sono ne telecamere, ne grandi nomi e nemmeno tanti riflettori accesi.


Nonostante ciò, si sentono delle risate. Tante. Diverse. Contagiose. Ad innescarle l'uomo che sta lassù. Cinquant'anni circa, ferroviere di professione, comico per passione. 
Le sue parole, i suoi gesti, i suoi movimenti effettivamente dispensano in modo spontaneo una piacevole allegria.


Brevi monologhi. Battute semplici. Riferimenti nostrani. Pura comicità e tutta farina del suo sacco. Senza voler imitare nessuno, ma nella piena consapevolezza di essere in grado di strappare un sorriso.


Umiltà, ma allo stesso tempo molta professionalità.


Al termine della serata, mi avvicino e gli chiedo come faccia a scrivere ed esporre questi allegri testi. Lui quasi incredulo alla mia domanda, gentilmente mi spiega che è una cosa naturale. Faceva ridere da bambino i suoi compagni di classe. Ha sempre fatto ridere i suoi colleghi di lavoro. "E' quasi una missione", mi dice sorridendo. "Quando vedo la gente ridere io sto bene", conclude.


Mentre mi allontano viene raggiunto dalla sua famiglia. Moglie e tre figli. Come si comportava sul palco, così è con loro. Certo non ci sono le battute, ma si capisce dall'atteggiamento la felicità che trasmette.


Bravo! Un vero talento, anche perché non dev'essere facile salire sul palco e riuscire a far trascorrere un'ora di allegria al pubblico.


E pensare che, io dimentico sistematicamente i finali delle barzellette. A proposito la sapete quella... .

giovedì 9 settembre 2010

Ben chi?

Ben Affleck in conferenza stampa alla 67. Mostra del Cinema di Venezia (Photo by Monica Silva)


L'arrivo in laguna dell'attore statunitense

"Ben, Ben, Ben".
Non è l'onomatopea di una calibro 38, ma semplicemente quello che gridano i fotografi all'arrivo dell'attore americano.

E pensare che prima di questa venuta, gli unici Ben che ricordavo erano nell'ordine:
- Ben 10 come degno genitore moderno
- Ben Spies come appassionato di MotoGp
- Ben Hur come sostenitore dei kolossal storici

Invece ecco spuntare tra una guardia del corpo e un'altra il mio coetaneo d'oltreoceano. S'infila in ascensore e via alla conferenza stampa per la presentazione del suo ultimo film.

Deluso per il mancato arrivo di uno dei tre personaggi sopracitati, m'interrogo su Ben Affleck. Penso in che film l'ho visto recitare. Penso. Continuo a pensare. Passano un paio di minuti e non me ne viene in mente nemmeno uno. Vabbè dico, questo è un mio limite che non ho una grossa conoscenza di questo genere di film.

Sì ma appunto in che tipologia di film recita questo Ben? Ritorno a pensare. Con una faccia così non lo vedo per ruoli drammatici. Commedie brillanti? No, meglio lasciar perdere. Ruoli impegnati meno che meno. Thriller... mah!

Imbarazzato dalla mia ignoranza, visto che tutti lì tutti lo conosco, non mi rimane altro che dirigermi mestamente nella sala dove sarà proiettato il suo film. Chissà magari riuscirò a colmare queste mie lacune in materia di Ben... Ben... come si chiama... mi sfugge il cognome... si insomma quello lì.