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giovedì 23 dicembre 2010

Luisa Trojanis: "All'inseguimento di un sogno" - Parte terza

Luisa Trojanis con il suo fedele husky Ginger

Vai alla seconda parte dell'intervista


Poi mi parla di alcuni aneddoti che le sono accaduti. Il primo tanto per rimanere in tema natalizio è quando si è ritrovata ad intervistare le renne di Babbo Natale – “… sì ti giuro ho visto questo signore vestito da Babbo Natale sulla sua slitta… ho cercato di avvicinarlo per fare due chiacchiere con lui… allorché raggiunto di lui non c’erano tracce, nel compenso ho trovato delle renne disponibili a sopportare le mie domande impossibili…”. L’accaduto è anche certificato da un video, visto che Luisa Trojanis utilizza spesso il suo canale su Youtube per pubblicare filmati della sua vita nordica.

La seconda storia riguarda un ragazzo che aveva organizzato con lei la vacanza – “… vado a sciare da solo, mi ha detto ad un certo punto della serata… io un po’ perplessa l’ho lasciato andare… dopo poco mi è ritornato tutto affannato gridando ‘i lupi i lupi’… incuriosita e perplessa per quanto accaduto sono uscita insieme a un mio collega per verificare la cosa… praticamente mi sono ritrovata di fronte ad un branco di daini impauriti dalla visione che avevano appena avuto… praticamente era stato il nostro ospite con la sua tuta rossa sgargiante e le strisce fosforescenti a spaventarle”.

Capisco anche da questi racconti, dal suo modo di porsi, dal tono delle sue parole quanto Luisa in questo momento della sua vita sia felice. Sicuramente il suo sogno non si è ancora completamente realizzato. Però solo il fatto di essere riuscita a fare un primo passo importante nella sua giusta direzione, le dona una serenità contagiosa.

… sai un giorno mi piacerebbe fare anche il contrario… cioè portare i norvegesi a visitare l’Italia e non solo… magari trovare degli altri luoghi magici come questo dove accompagnare i miei ospiti” mi dice in ottica buoni propositi per il nuovo anno.

Prima di lasciare Luisa mi permetto di chiederle qual è la domanda che non vorrebbe sentirsi rivolgere da chi vuole organizzare un viaggio da lei. Qui simpaticamente sorridendo mi risponde “… se qualcuno mi chiede cosa c’è da vedere… io gli rispondo niente!”. Capisco immediatamente la sua provocazione. Un viaggio qui inizia già a partire dall’avere il giusto spirito. Un viaggio alla scoperta del niente è un viaggio alla scoperta di sé stessi.

Bene Luisa Buon Natale. Ohps a proposito. Ma da te… Lui viene direttamente a piedi a consegnarti i regali?

lunedì 20 dicembre 2010

Aspettando il Natale

Ci siamo. Manca veramente poco. Lo si vede dal calendario. Lo si capisce meglio guardando nei negozi. La corsa al regalo è iniziata. Su questo punto si aprirebbe un intero capitolo. Meglio tralasciare. E' quasi Natale. Dobbiamo essere tutti più buoni.


Ecco quindi che questo avvicinamento alla festività per eccellenza lo faremo in un modo diverso. Un viaggio. Al freddo. Non che qui ce ne sia meno in questi giorni, ma dove andremo, le temperature si abbasseranno drasticamente.


Ci sarà neve. Tanta neve. Sufficiente per fare un'intera famiglia di pupazzi di neve. 


Entreremo in una dimensione particolare. La quasi assenza di rumori artificiali. La quasi totalità di una natura incontaminata. 


Se saremo fortunati incontreremo anche Babbo Natale. Ma questo poco importa, perché faremo già un altro grande incontro. Andremo a conoscere una ragazza che ha fatto un'importante scelta di vita. Con lei, nei prossimi giorni, andremo all'inseguimento del suo sogno. 


Preparatevi. Armatevi di sciarpa, cappello e guanti. Da domani ci trasferiamo tutti in Lapponia. Una perfetta meta per aspettare questo Natale.