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mercoledì 13 giugno 2012

Una danza oltre la tenda

Dall'interno appariva come un gioco di ombre cinesi. I movimenti ritmici avvistati su quella tenda tirata rendeva tutto più romantico. Non sembravano rami di un albero indispettiti dal vento, ma una danza gioiosa di un essere vivente.


A poco importava che avesse tante braccia e molte gambe, non sarebbe stato certamente quello ad incutere paure prive di fondamento. Semmai era proprio quella strana forma a renderlo misteriosamente affascinante. Più il vento si alzava più le sue movenze erano perfette. Anche la luce del lampione là fuori sembrava piuttosto compiaciuta. Forse perché soddisfatta del suo contributo, più facilmente perché anch'essa aveva intuito la bellezza di quei gesti.


Intanto l'esibizione andava lentamente a concludersi. Anche il finale era degno di un tale spettacolo. Movenze che diminuivano d'intensità senza perdere la magia di un'esibizione irripetibile. Ed ecco che mentre il vento staccava la musica, una flessione in avanti richiamava un vero e proprio inchino.


Questo era il vero volto di una natura amica.

mercoledì 13 aprile 2011

A tempo di musica



Giornata splendida. Tiepido sole all'altezza degli occhi. Morbido vento sui capelli ribelli. Tra poco l'attracco a S. Marco, nel frattempo m'intrattengo nell'osservare i passeggeri a bordo. Età diverse. Professioni diverse. Nazionalità diverse. Pensieri più disparati. In ogni sguardo una storia. In ogni gesto un segno che s'immortala nel tempo.


Ad un tratto in cuffia mi parte un brano inaspettato. La funzione random del lettore ha fatto il suo dovere. Già dalle prime note capisco che sta per accadere qualcosa. Mi viene voglia di ballare. A stento mi trattengo. 


Con il proseguire della canzone, aumenta la tentazione di coinvolgere tutti i presenti. Una coreografia. Improvvisata, ma perfetta. Piroette. Braccia alzate. Gambe in movimento. Sorrisi. Tanti sorrisi.


Addirittura qualcuno prova a cantare. Altri a suonare. A tempo di musica il ritmo della vita sembra assumere nuovi slanci. Anche quel signore laggiù, quello salito per ultimo, quello che sembrava già arrabbiato con il mondo già alle 9 del mattino, ora lo vedo tremendamente allegro.


Sono arrivato. Finisce pure la canzone. Anche l'immaginazione giunge al capolinea.


Scendendo dal battello imbatto in un cartello: "Moving the City". E' datato una decina di giorni fa. Ho sbagliato tutto sono in ritardo. Ciò che io ho pensato è stato veramente fatto. La Biennale Danza mi ha anticipato. La danza sui battelli è già stata fatta due week end fa. 


Vabbé, magari il prossimo anno mi candido come ballerino.


Intanto vi lascio alla canzone che mi ha creato questa piacevole suggestione (... andando attorno al minuto 2 vedrete anche la coreografia immaginata).




martedì 22 dicembre 2009

Lezioni di Tango

L'altra sera mi è capitato di rivedere un film di qualche anno fa The Tango Lesson di e con Sally Potter. Non mi soffermo sulla pellicola, perché qualora non l'abbiate già fatto vi invito a vederla. Ma prendo spunto da questa visione per condividere una riflessione sulla bellezza della danza, in tutte le sue diverse espressioni e del suo effetto benefico in chi la pratica.

Prendiamo proprio il tango. Più che un ballo è una poesia di corpi in movimento. Passi morbidi, ma precisi. Due entità diverse che si uniscono. Amorevole passione e sincopata tensione. Chi prova questa danza ne viene rapito, ammaliato, incantato. E' come essere di fronte ad una grande opera artistica, dove l'udito prende però il sopravvento sullo sguardo e l'anima acquisisce una nuova consapevolezza di sé.

E' per questo che addirittura il ballo è ancor meglio di una seduta in palestra. Dal momento che non riattiva solo il corpo, ma stimola anche la psiche, la componente emozionale del nostro essere. Passo dopo passo ci si confronta prima con se stessi e poi con il partner, in una redistribuzione dei ruoli, forse antiquata, ma tremendamente romantica.

Appresa la tecnica iniziale, poi è l'istinto che fa la differenza o per meglio dire è la capacità interpretativa che trasmette in chi assiste alla danza, emozioni che vanno ben al di là di passi e movimenti perfettamente impressi nella mente.

Bene detto questo indossate le vostre scarpe di pelle lucida e iniziate con la prima lezione di tango. Buena suerte!