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mercoledì 13 giugno 2012

Una danza oltre la tenda

Dall'interno appariva come un gioco di ombre cinesi. I movimenti ritmici avvistati su quella tenda tirata rendeva tutto più romantico. Non sembravano rami di un albero indispettiti dal vento, ma una danza gioiosa di un essere vivente.


A poco importava che avesse tante braccia e molte gambe, non sarebbe stato certamente quello ad incutere paure prive di fondamento. Semmai era proprio quella strana forma a renderlo misteriosamente affascinante. Più il vento si alzava più le sue movenze erano perfette. Anche la luce del lampione là fuori sembrava piuttosto compiaciuta. Forse perché soddisfatta del suo contributo, più facilmente perché anch'essa aveva intuito la bellezza di quei gesti.


Intanto l'esibizione andava lentamente a concludersi. Anche il finale era degno di un tale spettacolo. Movenze che diminuivano d'intensità senza perdere la magia di un'esibizione irripetibile. Ed ecco che mentre il vento staccava la musica, una flessione in avanti richiamava un vero e proprio inchino.


Questo era il vero volto di una natura amica.

martedì 6 dicembre 2011

Come cadono le foglie

Alcune sembravano dei giocosi paracadutisti. Non tanto per le acrobazie, ma per quel loro modo di roteare attorno a se stesse. Attorno alle altre. Scendevano, ma non veloci. Rispettose quasi di un ritmo sinfonico. Tra loro molte erano gialle. Di molti gialli. Gradazioni diverse, talune mai viste. Però tra esse ce n'era anche qualcuna di rossa. Di un rosso accennato. Come volesse essere un sintomo di timidezza. Tutte insieme posandosi a terra non si spostavano, creando un tappeto di immane bellezza.


Di questo se ne deve essere accorto anche il sole, che ad un tratto curioso sbirciò tra la nebbia. Qualche minuto, non di più. Il tempo sufficiente per rendersi conto anche lui dello spettacolo e per una breve, ma significante apparizione. Il suo fascio di luce, sembrava l'occhio di bue puntato sul protagonista di un palcoscenico. Le foglie in quel preciso istante dettero il meglio di sé, facendo brillare la rugiada presente su di esse, come lustrini di ballerine da avanspettacolo.


Un pizzico di vento infine introdusse quell'ulteriore movimento, in grado di riprodurre una perfetta coreografia. Erano solo le sette del mattino. Ora il sipario avrebbe potuto pure richiudersi. Quanto assistito era già un enorme regalo per una giornata che stava per iniziare.

martedì 24 marzo 2009

La Luna di giorno


Il cielo era terso. Il vento aveva spazzato via ogni traccia di nuvole. Solo un elemento era rimasto incastonato nella limpidezza di tutto quell'azzurro.

Una luna, una mezza luna bianca.
Proprio la sua incompletezza la rendeva ancora più visibile in una delle prime mattine primaverili.

Questa visione rendeva ancora più viva e pulsante una giornata che era da poco iniziata, ma che appariva straordinariamente bella. Una bellezza naturale, priva di artefatti e finzioni.

La presenza della mezza luna stava a significare il disperato tentativo della notte di volere partecipare a questo spettacolo e non scomparire di fronte a tanta brillantezza di luce e colore.
Era come un souvenir. Un ricordo di una notte trascorsa ad amare, pensare, sognare.

Ancora pochi istanti e poi si sarebbe ritirata nel suo camerino per ripresentarsi con tutto il suo orgoglio nel buio della notte successiva, dove avrebbe potuto continuare a regnare sovrana nell'infinità del cielo.

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mercoledì 11 marzo 2009

Alla luce del Sole


Cambia tutto.

Cambia l'immagine della nostre città. Si modificano le forme degli edifici, sia all'esterno sia all'interno con quei raggi che trafiggono le vetrate e portano una nuova luce nelle case.

Cambia l'immagine della natura. I fiori sembrano un'esplosione di fuochi d'artificio e le piante accendono l'intensità del loro verde. Le rondini volano a festa e i gatti si assopiscono al tepore dei raggi.

Soprattutto alla luce del sole cambiamo noi. Non solo sfoggiando capi leggeri e grossi occhiali da sole, ma attraverso il nostro sorriso. L'umore decisamente migliora. La nostra carica vitale aumenta, come fossimo alimentati da questa importante energia alternativa.

C'è voglia di stare bene, incontrare persone, camminare per le strade senza una puntuale meta, se non quella di andare verso questo sole e abbracciarlo il più forte possibile.

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