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lunedì 2 aprile 2012

Le città di mare

E' ascoltandolo che ti accorgi del suo respiro. Guardandolo ne ammiri l'infinità. Anche solo immergendovi una mano, la sensazione è quella che mai più ne potrai fare a meno. E' il mare. Quel mare che convive in alcune città. Rendendole diverse. Uniche. Quel mare che con le sue acque influenza i suoi abitanti. Dispensa pensieri. Distribuisce riflessioni. In alcuni casi arriva a fornire risposte, anche se sono sempre di più gli interrogativi posti.


Chi è nato in una città di mare non se ne può allontanare. Chi ci si è trovato a vivere, ringrazia ancora quel giorno per il felice incontro. Chi l'ha dovuto abbandonare, ne porta ancora un malinconico ricordo.


Nemmeno le stagioni ne possono placare il fascino. Anzi ne amplificano le virtù. La vitalità del caldo. La poesia del freddo. Elementi differenti che si alternano. Si intrecciano tra loro, fino a contagiare l'espressività naturale delle persone. Rimarcando le gioie. Sottolineando le tristezze. 


Comunque sia è nel movimento delle sue acque, in quei passaggi dalla tranquillità al movimento energico e viceversa, è proprio in questi passaggi, che il mare sembra assumere delle vere e proprie sembianze umane. O l'uomo assomigliare a lui.

mercoledì 15 luglio 2009

La Casbah veneziana

Gente. Tanta gente. Anche troppa gente.
Borse extra large di boutique che ti sbattono dritte dritte sulle ginocchia. Valigie a mano che affondano sul femore. Ruote di passeggini che ti passano spietatamente sui piedi.
All'incrocio di alcune calli, improvvisamente può capitare che il flusso di persone si blocchi irrimediabilmente e allora si può dire addio alla puntualità.

Questa è la situazione che si presenta a Venezia in questi giorni, in particolar modo nella zona delle Mercerie, dove c'è la maggior presenza di negozi e grandi marche.

Febbre da saldi? Può essere, anche se poi sbirciando all'interno delle diverse attività commerciali non si vede una così accentuata affluenza.
Picco di turisti? Certo per carità sorpresi orientali e ricchi russi se ne vedono, ma non più del periodo natalizio o del carnevale.
Manifestazioni particolari? Sì, è aperta la Biennale Arte che sembra una delle edizioni più visitate negli ultimi anni, poi il prossimo fine settimana si festeggerà anche la festa del Redentore, però per la città lagunare è all'ordine del giorno avere eventi importanti.

E allora? Forse è solo questione di caldo. Proprio così la maggiore umidità di questi ultimi giorni e le previsioni di un caldo libico in arrivo, magari ci fanno essere più irascibili e qualche borsettata in più che riceviamo ci sembra un'anomalia.

Per fortuna ci sono i battelli. Lì troveremo il giusto refrigerio, perfettamente ammassati tra una comitiva di americani e un gruppo di giovani australiani con gli zaini in spalla.

Photo Credits

martedì 19 maggio 2009

Giudizi e Sentenze

E smettiamola!

Smettiamola con questi continui fiumi di parole avvelenate, dirette solo a giudicare gli altri.
Guarda che cosa fa questo, vedi come si comporta l'altro, senti cosa ha detto quello.
E' un susseguirsi di giudizi, sdoganati sotto forma di consigli.
Sembriamo tutti prestigiosi giudici pronti ad emettere l'ennesima sentenza.

Ma cosa ci porta tutto questo?
Cos'è che parlando male degli altri, evitiamo di guardare in noi stessi?
Così tanto tempo abbiamo a disposizione, che ci permettiamo di non vivere la nostra vita, per interessarci morbosamente quella degli altri?

L'importante è parlare degli altri. Molto spesso persone che a mala pena si conoscono, ma con il veritiero avvallo del "dicono", del riportare quello detto da altri. Gli altri chi? Come direbbe Tina Pica in Pane, Amore e Fantasia... "la gente"!