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giovedì 16 dicembre 2010

Buone notizie

In origine questo blog è nato con l'idea di dispensare una pillola di positività quotidiana. 
Mi sto accorgendo ultimamente che qualche volta mi faccio condizionare pure io dalla pochezza dell'attualità.


A riportarmi sui miei binari fortunatamente è arrivato in soccorso oggi un amico.
Lui è una di quelle persone che nonostante non abbiamo avuto modo di frequentarci spesso, si capisce fin da subito che c'è la giusta sintonia.


Più o meno coetanei. Percorsi professionali simili. Una passione che ci accomuna: la scrittura.


Ecco mi è bastato ricevere ieri sera una sua mail per risollevare completamente la mia giornata. Questo perché mi ha dato non uno, ma ben due notizie straordinarie.


La prima che a breve diventerà padre. E per uno come me, molto family oriented, è una bellissima notizia. Poi riceverne comunicazione a poco più di una settimana dal Natale è ancor più suggestivo.


La seconda riguarda propria la passione in comune. Mi ha comunicato che da poco più di un mese ha pubblicato un libro. La sua storia. La sua vita. La sua esperienza lavorativa in un settore che ha apportato una rivoluzione nell'ambito della comunicazione e delle relazioni sociali.


Non vi svelo altro, perché sarà direttamente lui a presentarci questa sua opera letteraria. Quindi tenetevi pronti perché prossimamente parleremo di un tema che a mio avviso in molti, chi più chi meno, siamo coinvolti.


Ed ora buona giornata a tutti!

giovedì 6 novembre 2008

Amarsi un pò

Stavo rientrando a casa dopo essere stato con amici. Ero seduto tra le ultime file del battello, con la testa appoggiata al finestrino nell’intento di mettere a fuoco i piacevoli momenti trascorsi prima che la stanchezza prendesse il sopravvento.

Alla fermata successiva, entra una persona che conosco e si siede accanto a me. Inizia a parlarmi. Non avevo grande voglia di dialogare visto l’orario, però la gentilezza è una mia prerogativa, ed inizio ad ascoltare.

Anche lui era uscito con amici e inizia a raccontarmi che ultimamente sente l’esigenza di ritagliarsi degli spazi propri, personali, che inizia ad avvertire una pesantezza la completa dedizione che finora ha avuto nei confronti della moglie prima, e dei figli poi.
Non vuole rubare del tempo alla famiglia, però sente che sta perdendo il contatto con se stesso, sente la necessità di amarsi un po’.

Ho un sussulto, perché è quello che sono sempre alla rispettosa ricerca pure io. Il giusto equilibrio dei ruoli, senza forzature e in modo tale da soddisfare i tre livelli che ho in questa fase della vita: l’io, la coppia, la famiglia.

Non è un discorso egoistico, ma una necessità naturale quella di ritagliarsi degli spazi propri. Così come dovrebbe essere naturale per chi ha figli, la ricerca di momenti a due, di vivere il rapporto di complicità che esiste tra due persone che si amano.

Amare un po’ più se stessi, per amare un po’ di più le persone a noi care.