lunedì 10 gennaio 2011

Ritorno a casa


Tre giri di chiave a destra. La porta che si riapre. Sono trascorsi sedici giorni. Alcuni potrebbero dire un anno. Effettivamente era il 2010 quando l’ho lasciata. A sancirlo il calendario appeso in cucina. 24 dicembre. Santa Adele.

Se le partenze sono poco amate, i ritorni lo sono ancora meno. Il movimento incide positivamente però sulle quotidiane abitudini. Incontri, vecchi e nuovi. Parole scambiate. Pensieri liberati. E’ questo il vero bagaglio. Sono questi i souvenir più ambiti. E’ per questo che assale la smania di continuare in questi viaggi. Voglia di arricchirsi attraverso il confronto. Le scoperte.

Messe giù le valigie. Un variegato sospiro. Malinconia e desideri. Ricordi e programmi. Occorre metabolizzare il rientro. Già con il coricarsi sull’amato letto i sogni prendono il sopravvento. Le esperienze dei giorni precedenti diventano linfa per quelli futuri.

Al risveglio la consacrazione.
L’orologio della giornata riprende il suo normale corso. Le maniche sono ben rimboccate. Le idee si preparano a prendere forma e concretezza. Il calendario segna un nuovo giorno. 10 gennaio 2011. Si ricomincia. Buon anno a tutti.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

buon anno! erri'

MO:) ha detto...

Ben tornati :)
ora attendiamo il resoconto del viaggio!

Firuzeh ha detto...

Tutti i rientri sono 'interessanti'....specialmente se si torna da mondi diversi e allora non sai più come ragionare! Ben tornato Betta....ti farò sapere....

Mobizu ha detto...

Ben tornati a casa ! Ora siamo curiose di sapere cosa avete combinato durante queste vacanze... non ci resta che aspettare.

Anonimo ha detto...

Ben tornati ragazzi e buon anno di cuore a tutta la famiglia... ora non ci resta che attendere i tuoi nuovi racconti!!!