mercoledì 12 gennaio 2011

Sabotatori

Le loro parole sono pugnali. Ogni termine veicola negatività. Il tono della voce è pregno di cattiveria. Sono incalzanti e disinteressati all'ascolto. Hanno solo un fine: indebolire la felicità altrui.


Perché lo fanno? Non è lecito saperlo. Alcuni lo riconducono alla cattiveria dell'essere umano. Altri parlano di spirito di vendetta. Forse più banalmente si tratta d'invidia. E' più facile infrangere i sogni degli altri che cercare di realizzare i propri.


Si aggirano ovunque. In presenza di voglia di fare ed entusiasmo si inalberano. Al parlar d'amore si inacidiscono. Ed eccoli allora farsi portatori di verità assolute nel tentativo di lenire la gioia altrui. Gioia che fa paura. Gioia che infastidisce.


Sono streghe di fiabe moderne. Sono sabotatori di eserciti della tristezza.
La provocazione è la loro arma. La diffamazione è il loro credo.
E' una lotta o per meglio dire vorrebbero farla diventare tale. In alcuni casi ci riescono. Innervosendo l'avversario. Cercando di attirarli nella trappola del malumore.


Però esiste un antidoto. Il sorriso e l'indifferenza. Le loro parole devono scivolarci addosso. Una volta cadute a terra non avranno nessun peso. Così mentre loro si arrabbieranno ancora di più, noi torneremo a costruire la nostra vita. Perché noi ne abbiamo una da costruire.

6 commenti:

cristiano ha detto...

Sottolineo solo una parola, che per me è l'arma più efficace in questi casi: INDIFFERENZA. Perché chi trova soddisfazione nel dolore altrui ha bisogno di vedere riflessa la propria cattiveria nel volto e nei gesti del proprio bersaglio.

Come soundtrack consiglio:

*Frankie-HINRG MC - Quelli che benpensano
http://www.youtube.com/watch?v=cI4sFZ_Y0Fs

*Immaculate Fools - Cotillas
http://www.lastfm.it/music/Immaculate+Fools/_/Cotillas

Anonimo ha detto...

è proprio vero: queste persone esistono. Se se ne ha la forza l'indifferenza certo, ma alle volte forse è meglio evitare queste persone. Perchè fare gli eroi? Perchè farsi ferire da persone che sappiamo fanno il male scientemente? "Le parole sono come pietre" (Carlo Levi) e per me non è facile farcele scorrere addosso.

Marco ha detto...

Bravo Betta.
Consiglio anche io una canzone, un po' criptica e di difficile ascolto, ma che parla proprio di chi non si "sporca le mani".
Qui l'approccio non è l'indifferenza, ma l'azione, ovviamente solo come sfogo!

Marlene Kuntz - Fuoco su di te

http://www.youtube.com/watch?v=RSfDMxmo-uk

Anonimo ha detto...

E poi, aggiungo io, quelle sono persone che in genere credono di sapere tutto ....ed è tutto quello che sanno..deborah

filippo ha detto...

L'ego di queste persone arricchito dal loro corpo di dolore ha bisogno di nutrirsi con questa negatività. Se noi non gliela concediamo, ma li ignoriamo, o li "lasciamo scivolare", non troveranno linfa per vivere, e si esauriranno come una sorgente in secca..

Anonimo ha detto...

Purtoppo esistono troppe persone intossicate da forte cattiveria e spesso contagiano ...Per questi è più facile colpire con azioni e parole dure che stare ad ascoltare e sentire realmenteciò che gli viene detto.La loro realtà esiste solo nella loro falsa certezza assoluta,estrema difesa contro le loro ansie e le loro paure.Spesso sano parlare solo con la violenza di toni accesi perchè privi di altra vera comunicazione interiore.Una cosa è certa: per amare il prossimo e saperlo rispettare, prima di tutto, devono imparare ad amare se stessi.Io riesco a definire queste persone come persone sterili perchè prive di amore e di veri valori...