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venerdì 22 luglio 2011

Disco Week End: David Bowie - Space Oddity

Complice la suggestione per il 42° anniversario (20 luglio 1969) dello storico primo e unico allunaggio umano, non potevo non riprendere in mano la canzone che forse più di altre è associabile a quell'evento: Space Oddity di David Bowie.


Per entrare meglio in queste atmosfere psichedeliche prima e spaziali dopo, ho ripreso in mano la ristampa su CD di quel secondo album del duca bianco, uscito nella sua prima versione proprio in quel fatidico anno dell'Apollo 11.


Con cuffie nelle orecchie e sguardo rivolto alla luna, ho premuto il tasto play. Non nascondo che ho provato una certa emozione nel riascoltare Space Oddity e l'intero album omonimo. Decisamente un bel disco. Forse inferiore a ciò che solo qualche anno dopo (1972) riuscì a tirare fuori dal cilindro Bowie con The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, ma comunque un buon lavoro.


E poi scusatemi, una sera d'estate contemplando la luna con in sottofondo la musica di David Bowie non è cosa indifferente. A prescindere poi se siano mai riusciti veramente a raggiungerla quella musa lassù!




lunedì 20 luglio 2009

20 Luglio 1969: la Luna.

Padre e figlio dialogano sull'imminente grande evento.

"Papà perché andiamo dagli zii a vedere la televisione?"
"Piccolo, perché oggi è un giorno speciale, stanno andando sulla Luna"

"Ma chi sta andando sulla Luna?"
"Per la prima volta l'uomo metterà piede sulla Luna. Una cosa impensabile fino a qualche anno fa!"

"Perché l'uomo vuole camminare sulla Luna?"
"Si tratta di una missione spaziale. Servirà a capire tante cose."

"Quali cose?"
"Tante cose, ad esempio se c'è qualche forma di vita anche lì e poi si potranno costruire delle case e magari un giorno andremmo ad abitarci."

"Ma sulla Luna ci sono i robot?"
"No, non credo. Però magari possono scoprire altre cose."

"Ah. Allora non m'interessa."
"Perché dici così?"

"Perché così non posso giocare. Non potevano andare in un posto dove c'erano i robot?"
"Ma i robot non esistono."

"Certo che esistono, altrimenti con che astronave sarebbero andati sulla Luna gli uomini?"
"Forse hai ragione. Comunque sbrighiamoci, altrimenti perderemo il momento dell'atterraggio."

"Sì proprio come nel libro degli extraterrestri che guardavo l'altro giorno, però lì atterravano sulla Terra".
"Ma quella era finzione, era solo un fumetto non era una cosa vera."

"Papà, perché secondo te è vero che gli uomini stasera atterreranno sulla Luna con l'astronave?"
"..."