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lunedì 26 settembre 2011

L'attesa è finita

Per un attimo ciò pure pensato. "E se mi cadesse sulla testa questo satellite?". Ho fatto bene a perderci poco tempo, visto l'esito che ha avuto. Ma comunque anche se le probabilità fossero state alte, avevo dell'altro sul quale concentrarmi. Ho iniziato un grande viaggio, non posso perdermi nessun istante di quello che sta succedendo.


La sensazione è proprio quella. Quella di essere riusciti a prendere quel treno che da troppo tempo si aspettava. Ora l'attesa è finita. E' cominciata la gioia del presente. L'euforia dell'adesso. L'attenzione per cogliere tutto quello che sta accadendo e che forse non si ripeterà.


Gli occhi brillano. Il cuore pulsa e le emozioni scorrono.


Riesco pure a cogliere chi è in viaggio a sua volta. Destinazioni diverse, ma sensazioni simili. Vedo anche chi è ancora in attesa del suo turno. Sospiro con loro, sapendo cosa significhi. Vedo pure chi questo treno lo ha perso, o ancora peggio non lo ha mai cercato e spero per loro che riaccendano al più presto la luce delle loro anime.


Intanto guardo fuori. Davanti. A lato. Ascolto il suono di questo treno. Non importa quanto durerà. Già per essere sopra c'è di che esultare.


Sentilo come fischia. Sentilo.


Photo Credits

mercoledì 3 giugno 2009

Amore fermati

E' un'altra velocità. Forse doppia. Forse ancor di più.
Certo che comunque sia è da rimanerne stupiti.

Non è l'ultima nata in casa Ferrari, non sto parlando di motori, ma di donne.
Proprio così della velocità che hanno le donne nel pensare e ancor di più nel fare. Mentre noi stiamo ancora ragionando su quello che ci avevano chiesto, loro l'hanno già fatto. Mentre noi stiamo riflettendo, loro agiscono.

E' una dote, una loro prerogativa, un loro marchio di fabbrica.
Non invidio, ma ne ammiro le potenzialità. Anche se a mio parere ci sono anche degli aspetti negativi. Sono quelli legati ai rischi dell'alta velocità. Rischi di non comprendere che la lentezza ha una sua bellezza, una sua dignità. Lentezza non è sempre sinonimo di imbranataggine. Lentezza è anche permettersi di vivere con meno ansia quello che si fa. Di gustare il momento della riflessione. Di assaporare i motivi di una scelta.

Quindi care donne, che tanto vi vogliamo bene e che ben poco riusciremo a fare senza di voi, alcune volte fermatevi. Fermatevi con noi a guardare all'insu, come se dal cielo blu arrivasse la folgorazione di cosa per l'ennesima volta ci siamo dimenticati di prendere al supermercato, nonostante la puntuale lista della spesa da voi debitamente compilata.