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venerdì 27 gennaio 2012

Disco Week End: Norah Jones - Come Away With Me

La prossima primavera uscirà un suo nuovo album. Si parla di un lavoro scritto a quattro mani con Brian Joseph Burton, che se vi sembra che non vi dica nulla, non è altro che Danger Mouse del duo degli Gnarls Barkley


Letta della notizia avevo due possibilità. Andare a riascoltarmi la hit Crazy oppure andare a ripescare nella discografia di Norah Jones. Ho optato per la seconda. Partendo proprio dalle origini. Riascoltandomi il primo disco della cantautrice statunitense.


Appena inserito Come Away With Me nel lettore mi accorgo di aver fatto la scelta giusta. Vengo subito catapultato nelle atmosfere tipiche dell'etichetta Blue Note Records, per la quale peraltro è uscito questo disco e uscirà anche il nuovo album. Tralasciando sterili polemiche dei puristi del jazz, la voce suadente di Norah Jones non può lasciare indifferenti.


Ecco in successione risentire brani come Don't Know Why, Feelin' the Same Way, Shoot the Moon, Lonestar o I've Got  to See You Again, solo per citarne alcuni e sono rapito da Norah Jones con la stessa intensità di quando ascoltai questo disco per la prima volta. Dieci anni fa.


Da allora Norah Jones ha continuato a stupire. Non mancherà di farlo anche con il prossimo disco, il cui titolo sarà Little Broken Hearts.


Per il momento non vi rimane che deliziarvi con questa versione live di Come Away With Me. E non è poco.




venerdì 9 aprile 2010

Disco Week End: Amos Lee - Last Days At The Lodge

Il bello della musica è quando fai certi incontri inaspettati. L'album che vi sto per presentare è proprio un esempio in tal senso.

Diligentemente in coda per attendere il mio turno alla cassa di uno di quei grandi negozi di musica, quando uno dei due ragazzi davanti a me parla in maniera entusiasta all'amico dell'album appena preso. Parla di sonorità folk, soul con sfumature di jazz.

La curiosità mi assale. Con lo sguardo intravedo parte della copertina. Una foto in bianco e nero e dei grossi caratteri gialli. Ad un certo punto sempre il ragazzo davanti a me conclude il sermone all'amico con "vedrai che t'innamorerai di questo disco". A questo punto non mi rimane che chiedere di che disco si tratti e con informazioni alla mano, lascio la coda e vado a recuperarlo.

Ecco quel disco ora è spesso presente nel mio lettore cd e devo dire che effettivamente anch'io me ne sono innamorato. Si tratta di Last Days At The Lodge di Amos Lee, cantautore e chitarrista di Philadelphia con all'attivo tre album (tutti pubblicati per la prestigiosa etichetta Blue Note Records) di cui questo rappresenta in ordine di tempo l'ultimo, uscito nel 2008.

Vi lascio con l'ascolto di una delle mie canzoni preferite What's Been Going On, confidando che anche voi abbiate la fortuna di fare questo piacevole incontro, ascoltandovi l'intero album.