Bene, se a tutte queste domande avete risposto affermativamente, non vi rimane che vedere il video che trovate qui sotto, ascoltare la canzone e se vi piace il genere collegarvi a questo sito per il download gratis dell'intero album, non prima però di aver fatto un applauso A Banda Masi Bonita da Cidade.
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venerdì 8 giugno 2012
Disco Week End: A Banda Mais Bonita da Cidade - O disco - Oração
Si può fare ancora un bel video musicale senza tanti effetti speciali, ma dal forte impatto emozionale? E' possibile che la canzone abbinata al video sia anch'essa bella, ti metta di buon umore e ti faccia venire voglia di organizzare una festa con tutti i tuoi migliori amici? Può essere che l'album nel quale è contenuta questa canzone ci siano altrettanti brani belli, che per alcuni di essi siano stati realizzati degli altri video e anche codesti siano gradevoli? Ma soprattutto è possibile che questi ragazzi siano riusciti a produrre questo disco utilizzando la benevolenza delle persone che apprezzano la loro musica e attraverso un sito di raccolta finanziaria per progetti culturali abbiano trovato il denaro necessario per realizzarlo, ed ora loro ricambiano tutto questo amore mettendo a disposizione il disco, scaricabile gratuitamente (e legalmente) dal sito del gruppo stesso?
Bene, se a tutte queste domande avete risposto affermativamente, non vi rimane che vedere il video che trovate qui sotto, ascoltare la canzone e se vi piace il genere collegarvi a questo sito per il download gratis dell'intero album, non prima però di aver fatto un applauso A Banda Masi Bonita da Cidade.
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venerdì 2 marzo 2012
Disco Week End: Lucio Dalla - Lucio Dalla
C'è sempre un senso di incredulità. Sarà il fatto che sembrano persone in grado di sconfinare dal tempo. Uomini che hanno vissuto e che continueranno a vivere. Questo grazie a quello che hanno fatto. Scrivere, suonare e cantare canzoni. Semplici canzoni, ma che si sono indelebilmente fissate nella costellazione sonora delle emozioni umane.
E mentre si metabolizza una scomparsa come la sua, la sua musica viene in soccorso come a testimoniare che tanto di lui rimarrà a farci compagnia. Ricordi personali che si mescolano alle sue canzoni. Canzoni sue, ma che ogni persona ha fatto proprie nel momento dell'ascolto.
E' così che riprendendo in mano un po' tutta la sua discografia, mi sono soffermato sull'album che non so se lo rappresenti maggiormente, ma sicuramente è quello che per me innesca rinnovate sensazioni ad ogni suo riascolto. Il disco in questione prende proprio nome da lui, Lucio Dalla ed è un viaggio nella musica di questo cantautore che rende bene la sua idea artistica. Almeno per quel periodo attorno alla fine degli anni '70.
Non ci sono altre parole da aggiungere. Meglio ascoltare. Viaggiando con la mente, per essere più vicini ancora una volta a lui.
Lucio Dalla, grazie.
E mentre si metabolizza una scomparsa come la sua, la sua musica viene in soccorso come a testimoniare che tanto di lui rimarrà a farci compagnia. Ricordi personali che si mescolano alle sue canzoni. Canzoni sue, ma che ogni persona ha fatto proprie nel momento dell'ascolto.
E' così che riprendendo in mano un po' tutta la sua discografia, mi sono soffermato sull'album che non so se lo rappresenti maggiormente, ma sicuramente è quello che per me innesca rinnovate sensazioni ad ogni suo riascolto. Il disco in questione prende proprio nome da lui, Lucio Dalla ed è un viaggio nella musica di questo cantautore che rende bene la sua idea artistica. Almeno per quel periodo attorno alla fine degli anni '70.
Non ci sono altre parole da aggiungere. Meglio ascoltare. Viaggiando con la mente, per essere più vicini ancora una volta a lui.
Lucio Dalla, grazie.
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venerdì 27 gennaio 2012
Disco Week End: Norah Jones - Come Away With Me
La prossima primavera uscirà un suo nuovo album. Si parla di un lavoro scritto a quattro mani con Brian Joseph Burton, che se vi sembra che non vi dica nulla, non è altro che Danger Mouse del duo degli Gnarls Barkley.
Letta della notizia avevo due possibilità. Andare a riascoltarmi la hit Crazy oppure andare a ripescare nella discografia di Norah Jones. Ho optato per la seconda. Partendo proprio dalle origini. Riascoltandomi il primo disco della cantautrice statunitense.
Appena inserito Come Away With Me nel lettore mi accorgo di aver fatto la scelta giusta. Vengo subito catapultato nelle atmosfere tipiche dell'etichetta Blue Note Records, per la quale peraltro è uscito questo disco e uscirà anche il nuovo album. Tralasciando sterili polemiche dei puristi del jazz, la voce suadente di Norah Jones non può lasciare indifferenti.
Ecco in successione risentire brani come Don't Know Why, Feelin' the Same Way, Shoot the Moon, Lonestar o I've Got to See You Again, solo per citarne alcuni e sono rapito da Norah Jones con la stessa intensità di quando ascoltai questo disco per la prima volta. Dieci anni fa.
Da allora Norah Jones ha continuato a stupire. Non mancherà di farlo anche con il prossimo disco, il cui titolo sarà Little Broken Hearts.
Per il momento non vi rimane che deliziarvi con questa versione live di Come Away With Me. E non è poco.
Letta della notizia avevo due possibilità. Andare a riascoltarmi la hit Crazy oppure andare a ripescare nella discografia di Norah Jones. Ho optato per la seconda. Partendo proprio dalle origini. Riascoltandomi il primo disco della cantautrice statunitense.
Appena inserito Come Away With Me nel lettore mi accorgo di aver fatto la scelta giusta. Vengo subito catapultato nelle atmosfere tipiche dell'etichetta Blue Note Records, per la quale peraltro è uscito questo disco e uscirà anche il nuovo album. Tralasciando sterili polemiche dei puristi del jazz, la voce suadente di Norah Jones non può lasciare indifferenti.
Ecco in successione risentire brani come Don't Know Why, Feelin' the Same Way, Shoot the Moon, Lonestar o I've Got to See You Again, solo per citarne alcuni e sono rapito da Norah Jones con la stessa intensità di quando ascoltai questo disco per la prima volta. Dieci anni fa.
Da allora Norah Jones ha continuato a stupire. Non mancherà di farlo anche con il prossimo disco, il cui titolo sarà Little Broken Hearts.
Per il momento non vi rimane che deliziarvi con questa versione live di Come Away With Me. E non è poco.
venerdì 13 gennaio 2012
Disco Week End: Otto Ohm - Ohm Made
Mentre prendo in mano il disco è come se li vedessi uno ad uno. Completamente immersi nel loro studio di Tor Lupara di Fonte Nuova. C'è pure Franco, il mitico front-dog del gruppo. Mi soffermo in particolar modo, nell'immaginare l'espressione di lui, Andrea "Bove" Leuzzi. Mi viene da sorridere, provando una sensazione di gioia e compiacimento. Un nuovo lavoro discografico meritevole di applausi e attenzione.
Poi premo play sul lettore e lì capisco subito che non si tratta di un best of. Certo i brani sono i loro, quelli che ho ripetutamente ascoltato nei precedenti album, ma la musica, il suono è diverso. E' molto diverso. Una reinterpretazione in chiave live che permette di assaporare il loro repertorio come fosse la prima volta.
I testi sono e rimangono quelli. Quelli della poesia che Bove riesce magistralmente a tirar fuori dal suo cilindro. Naturalezza ed emozione prive di banalità, che si depositano piacevolmente nell'animo di chi ascolta.
Poi comunque oltre ai 24 brani risuonati, c'è pure un inedito. E che inedito. Disco Tristo è il titolo. Ballare l'avvertenza d'uso.
Bravi Otto Ohm. Complimenti, come al solito. Un'ultima cosa... bella anche la copertina di Ohm Made... credo di conoscerne l'autore -:)
Poi premo play sul lettore e lì capisco subito che non si tratta di un best of. Certo i brani sono i loro, quelli che ho ripetutamente ascoltato nei precedenti album, ma la musica, il suono è diverso. E' molto diverso. Una reinterpretazione in chiave live che permette di assaporare il loro repertorio come fosse la prima volta.
I testi sono e rimangono quelli. Quelli della poesia che Bove riesce magistralmente a tirar fuori dal suo cilindro. Naturalezza ed emozione prive di banalità, che si depositano piacevolmente nell'animo di chi ascolta.
Poi comunque oltre ai 24 brani risuonati, c'è pure un inedito. E che inedito. Disco Tristo è il titolo. Ballare l'avvertenza d'uso.
Bravi Otto Ohm. Complimenti, come al solito. Un'ultima cosa... bella anche la copertina di Ohm Made... credo di conoscerne l'autore -:)
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venerdì 1 luglio 2011
Disco Week End: Mannarino - Supersantos
C'è una musica che non va solo ascoltata, ma anche degustata. Una musica che ti trasporta in storie. Alcune vere, altre veritieri e altre ancora improbabili, ma poco importa. Sono i racconti, che si materializzano attraverso questi suoni e parole ad avere sempre la meglio. A coinvolgere tutti coloro che hanno la voglia di emozionarsi.
Se a questo aggiungiamo che il cantautore (o cantastorie) in questione arriva dalla capitale, città dalla quale attinge dalle sue viscere incontri con personaggi all'apparenza fantasiosi e scenari di un vissuto quotidiano ricchi di umanità, il cerchio non solo si chiude, ma ne amplifica le sfumature di originalità.
Di lui, mi ero già innamorato del primo album Bar della Rabbia. Ora che da qualche giorno ascolto la sua nuova produzione discografica dal titolo Supersantos, non mi rimane che confermare quanto di buono mi aveva suscitato e allo stesso tempo apprezzarne la verve artistica.
Ecco perché sono a consigliarvi il buon Mannarino come disco week end di oggi. L'ideale sarebbe sentirlo dal vivo, comunque sia in una serata d'estate che volete viaggiare con la fantasia, Supersantos è un trasmettitore di buone sensazioni.
Se a questo aggiungiamo che il cantautore (o cantastorie) in questione arriva dalla capitale, città dalla quale attinge dalle sue viscere incontri con personaggi all'apparenza fantasiosi e scenari di un vissuto quotidiano ricchi di umanità, il cerchio non solo si chiude, ma ne amplifica le sfumature di originalità.
Di lui, mi ero già innamorato del primo album Bar della Rabbia. Ora che da qualche giorno ascolto la sua nuova produzione discografica dal titolo Supersantos, non mi rimane che confermare quanto di buono mi aveva suscitato e allo stesso tempo apprezzarne la verve artistica.
Ecco perché sono a consigliarvi il buon Mannarino come disco week end di oggi. L'ideale sarebbe sentirlo dal vivo, comunque sia in una serata d'estate che volete viaggiare con la fantasia, Supersantos è un trasmettitore di buone sensazioni.
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venerdì 3 giugno 2011
Disco Week End: Soluzione - L'esperienza segna
Non poteva essere diversamente. Dopo la piacevole chiacchierata fatta con Luca Nuzzolo e pubblicata questa settimana su Il mecenate d'anime, era quasi doveroso.
Anzi mi correggo. Non è un dovere, ma un piacere segnalare come disco week end L'esperienza segna, il disco dei Soluzione, gruppo del quale Luca è il cantante, oltre che autore e produttore.
Perché è un piacere? Per la passione con la quale è stato realizzato questo lavoro discografico. Per la qualità musicale presente nel disco. Per la volontà dimostrata nel portare avanti questo progetto. Per il coraggio di affrontare quella che è ormai diventata una vera sfida: fare un disco. Per l'umiltà con la quale Luca mi ha parlato di questo album.
E se cinque motivi non vi sembrano sufficienti, metteteci pure che è un bel disco e che per strane logiche commerciali forse non avrete la fortuna di sentirlo così spesso nelle radio più importanti. Per questo conviene acquistarlo. Ascoltarlo. Amarlo e diffonderne la conoscenza anche attraverso un semplice passa parola.
Anche perché per esperienza personale, i dischi che mi hanno consigliato i miei amici, sono sempre stati ottimi investimenti per conoscere della musica nuova.
Tutto questo per dirvi insomma che L'esperienza segna!
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venerdì 20 maggio 2011
Disco Week End: Vasco Rossi - Vivere o niente
Il disco week end di oggi potremo definirlo il disco del dubbio. Quando un amico me lo ha segnalato ero molto perplesso se inserirlo. Mi proponeva qualcuno che conoscevo bene. Molto bene. Colui che per certi aspetti ha rappresentato per me l'essenza del mettere in musica i sentimenti umani. Un poeta moderno.
C'era un problema però. Per me era un pezzo di storia. Una storia che aveva avuto un inizio (...Ma cosa vuoi che sia una canzone...), ma anche un termine (Nessun pericolo... per te). Ciò che era avvenuto dopo era qualcosa lontano da me. Era come se avessi amato con tutto me stesso una persona e poi si fosse verificato un disinnamoramento. Per colpa di lei. Per colpa mia. Chissà.
Con questo approccio ho accolto l'invito ad ascoltare questo nuovo album di Vasco. Alla fine però ho messo da parte questi miei preconcetti e facendomi trascinare dal dubbio, mi sono detto perché non riprovarci. Perché non conceder(mi)gli una possibilità.
Quindi con un orecchio spogliato di un passato ingombrante, ho ascoltato Vivere o niente.
Non si possono fare confronti, ma si possono fare dei ringraziamenti. E questi vanno proprio ad Enrico, la persona che mi ha suggerito questo disco. Già perché con la sua proposta mi ha permesso di mettere in discussione alcune certezze musicali ormai assodate oltre che, mi ha fatto ascoltare un buon album.
C'era un problema però. Per me era un pezzo di storia. Una storia che aveva avuto un inizio (...Ma cosa vuoi che sia una canzone...), ma anche un termine (Nessun pericolo... per te). Ciò che era avvenuto dopo era qualcosa lontano da me. Era come se avessi amato con tutto me stesso una persona e poi si fosse verificato un disinnamoramento. Per colpa di lei. Per colpa mia. Chissà.
Con questo approccio ho accolto l'invito ad ascoltare questo nuovo album di Vasco. Alla fine però ho messo da parte questi miei preconcetti e facendomi trascinare dal dubbio, mi sono detto perché non riprovarci. Perché non conceder(mi)gli una possibilità.
Quindi con un orecchio spogliato di un passato ingombrante, ho ascoltato Vivere o niente.
Non si possono fare confronti, ma si possono fare dei ringraziamenti. E questi vanno proprio ad Enrico, la persona che mi ha suggerito questo disco. Già perché con la sua proposta mi ha permesso di mettere in discussione alcune certezze musicali ormai assodate oltre che, mi ha fatto ascoltare un buon album.
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venerdì 15 aprile 2011
Disco Week End: Daniele Silvestri - S.C.O.T.C.H.
A volte capita che mi sfugga qualcosa. Ultimamente avevo lasciato un po' in disparte le nuove uscite discografiche italiane. Per fortuna ho amici amanti della musica che ogni tanto mi rimettono sulla giusta strada.
Uno di questi l'altro giorno mi manda una mail scrivendomi: "... hai ascoltato il nuovo album di Silvestri? se non l'hai ancora fatto fallo subito...".
Questa mail dall'apparente tono minaccioso, per me ha rappresentato quasi un richiamo ufficiale vista l'autorevole fonte. La stessa persona l'ultima volta mi aveva consigliato Combo degli Otto Ohm facendo centro.
A questo punto vado su iTunes scarico il disco dal titolo S.C.O.T.C.H., dopodiché non contento me lo carico sul lettore portatile e me lo vado ascoltare passeggiando sulla spiaggia.
Premesso che Daniele Silvestri mi piace. Aggiungiamo pure che ho ancora un gran legame con un suo album dal titolo Unò Dué. Nonostante questi elementi che fanno di me un suo ascoltatore di parte, non posso non rimanere piacevolmente sorpreso da questo suo ultimo lavoro.
Un disco completo. Ispirato. Brillante. Ironico. Amaro. Attuale. Oltre a ciò è ben interpretato e con ottimi arrangiamenti. Insomma per la sua carica di originalità sembra quasi l'opera prima di un cantautore. Complimenti Daniele. E bravo anche al mio amico che ancora una volta mi ha ben suggerito.
Uno di questi l'altro giorno mi manda una mail scrivendomi: "... hai ascoltato il nuovo album di Silvestri? se non l'hai ancora fatto fallo subito...".
Questa mail dall'apparente tono minaccioso, per me ha rappresentato quasi un richiamo ufficiale vista l'autorevole fonte. La stessa persona l'ultima volta mi aveva consigliato Combo degli Otto Ohm facendo centro.
A questo punto vado su iTunes scarico il disco dal titolo S.C.O.T.C.H., dopodiché non contento me lo carico sul lettore portatile e me lo vado ascoltare passeggiando sulla spiaggia.
Premesso che Daniele Silvestri mi piace. Aggiungiamo pure che ho ancora un gran legame con un suo album dal titolo Unò Dué. Nonostante questi elementi che fanno di me un suo ascoltatore di parte, non posso non rimanere piacevolmente sorpreso da questo suo ultimo lavoro.
Un disco completo. Ispirato. Brillante. Ironico. Amaro. Attuale. Oltre a ciò è ben interpretato e con ottimi arrangiamenti. Insomma per la sua carica di originalità sembra quasi l'opera prima di un cantautore. Complimenti Daniele. E bravo anche al mio amico che ancora una volta mi ha ben suggerito.
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mercoledì 6 aprile 2011
Completato!
Quel gesto di attaccare l'ultima figurina un po' d'emozione l'ha suscitata.
Il suo primo album dei Calciatori Panini. Era anche la prima volta che ne circolava in casa uno che non fosse mio. E' stato un miscuglio di bei ricordi con un pizzico di amarezza.
Ricordi naturalmente legati a cosa aveva rappresentato per me quell'album. Gli scambi. Le rare. Le vere e proprie introvabili. Era un modo per condividire, stare insieme, trascorrere del tempo. Infatti oltre alla finalità di completare la collezione, c'erano una miriade di giochi legati alle figurine. Muretto, soffio, botta solo per citarne alcuni. Insomma l'album dei Calciatori Panini era un mondo, una dimensione, un compagno di gioventù.
L'amarezza invece sta nel fascino racchiuso in quelle pagine. Sarà che oggi lo vedo con gli occhi di un adulto, di un padre, ma ho avuto la sensazione che un po' di quella magia di allora sia svanita. Forse il tutto è collegato anche all'evoluzione (o involuzione) del calcio stesso. La moltiplicazione di eventi calcistici - praticamente ogni giorno della settimana è possibile vedere un match tra anticipi, posticipi e altro ancora - e poi quel mercato dei giocatori, un vero e proprio dramma.
Non parlo solo che non ci sono più i calciatori bandiera che rappresentano una squadra, ma del mercato di gennaio, dove avvengono spesso delle grandi rivoluzioni tra acquisti e cessioni di giocatori. Per carità è vero che la Panini spedisce a casa gratuitamente tutti gli aggiornamenti, però non è la stessa cosa.
Comunque sia è completato!
Ora non rimane che augurare lunga vita all'album dei Calciatori Panini che proprio quest'anno festeggia il suo 50° compleanno.
P.S. Comunque nemmeno la Panini riesce a starci dietro alla "schizofrenia calcistica" di alcuni presidenti di società sportive. Il cambio di allenatore c'è fino all'ultima giornata -:)
Il suo primo album dei Calciatori Panini. Era anche la prima volta che ne circolava in casa uno che non fosse mio. E' stato un miscuglio di bei ricordi con un pizzico di amarezza.
Ricordi naturalmente legati a cosa aveva rappresentato per me quell'album. Gli scambi. Le rare. Le vere e proprie introvabili. Era un modo per condividire, stare insieme, trascorrere del tempo. Infatti oltre alla finalità di completare la collezione, c'erano una miriade di giochi legati alle figurine. Muretto, soffio, botta solo per citarne alcuni. Insomma l'album dei Calciatori Panini era un mondo, una dimensione, un compagno di gioventù.
L'amarezza invece sta nel fascino racchiuso in quelle pagine. Sarà che oggi lo vedo con gli occhi di un adulto, di un padre, ma ho avuto la sensazione che un po' di quella magia di allora sia svanita. Forse il tutto è collegato anche all'evoluzione (o involuzione) del calcio stesso. La moltiplicazione di eventi calcistici - praticamente ogni giorno della settimana è possibile vedere un match tra anticipi, posticipi e altro ancora - e poi quel mercato dei giocatori, un vero e proprio dramma.
Non parlo solo che non ci sono più i calciatori bandiera che rappresentano una squadra, ma del mercato di gennaio, dove avvengono spesso delle grandi rivoluzioni tra acquisti e cessioni di giocatori. Per carità è vero che la Panini spedisce a casa gratuitamente tutti gli aggiornamenti, però non è la stessa cosa.
Comunque sia è completato!
Ora non rimane che augurare lunga vita all'album dei Calciatori Panini che proprio quest'anno festeggia il suo 50° compleanno.
P.S. Comunque nemmeno la Panini riesce a starci dietro alla "schizofrenia calcistica" di alcuni presidenti di società sportive. Il cambio di allenatore c'è fino all'ultima giornata -:)
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venerdì 25 marzo 2011
Disco Week End: Kings Of Leon - Come Around Sundown
Quando ho pensato allo spazio Disco Week End non avevo ancora ben chiaro cosa potesse diventare. Al contrario però, sapevo molto bene che cosa non doveva essere.
Non doveva essere la recensione di un disco. L'acclamazione di un'artista. Il diniego di un lavoro musicale. L'inseguimento di mode e tendenze o altro ancora. Bensì la presentazione di un album che in quel momento mi faceva stare bene. Mi piaceva. Niente di più o di meno.
Faccio questa premessa, perché il disco che vi sto per presentare è il classico esempio di scelta che se avessi dato ascolto a "coloro che ne sanno di musica" non avrei dovuto oggi presentarvi. Invece siccome mi piace andare controtendenza andiamo oltre alle critiche e consiglio Come Around Sundown dei Kings Of Leon, come disco week end di questa settimana.
Complice Pyro, il singolo in circolazione nelle radio in questo periodo, è da giorni che ascolto l'intero album e mi piace sempre di più. Fatelo anche voi... ne vale la pena.
Non doveva essere la recensione di un disco. L'acclamazione di un'artista. Il diniego di un lavoro musicale. L'inseguimento di mode e tendenze o altro ancora. Bensì la presentazione di un album che in quel momento mi faceva stare bene. Mi piaceva. Niente di più o di meno.
Faccio questa premessa, perché il disco che vi sto per presentare è il classico esempio di scelta che se avessi dato ascolto a "coloro che ne sanno di musica" non avrei dovuto oggi presentarvi. Invece siccome mi piace andare controtendenza andiamo oltre alle critiche e consiglio Come Around Sundown dei Kings Of Leon, come disco week end di questa settimana.
Complice Pyro, il singolo in circolazione nelle radio in questo periodo, è da giorni che ascolto l'intero album e mi piace sempre di più. Fatelo anche voi... ne vale la pena.
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venerdì 6 novembre 2009
Disco Week End: Elisa - Then Comes The Sun
Nell'attesa del nuovo album Heart, in uscita venerdì prossimo 13 novembre, ho ripescato in questi giorni un disco di Elisa di qualche anno fa dal titolo Then Comes The Sun.Come per tutta la musica, anche in questo caso, ho dei ricordi molto belli legato a quest'album. Infatti è stata la colonna sonora di una vacanza invernale sulla costiera amalfitana. Luoghi meravigliosi che si sono perfettamente associati alle sonorità in questione.
Canzoni come Raimbow, Heaven Out of Hell, Dancing, Fairy Girl, Window o Rock Your Soul hanno piacevolmente viaggiato con me.
Che dire brava Elisa per queste emozioni e non posso esimermi dal farti le congratulazioni per l'opera più bella che da qualche giorno hai realizzato, la tua piccola bebè!
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venerdì 18 settembre 2009
Disco Week End: Pacifico - Dentro ogni casa
Ci sono canzoni che hanno la funzione d'intrattenere il nostro orecchio durante i suoni del quotidiano. Ce ne sono altre che rapiscono non solo il nostro udito, ma anche il nostro cuore, isolandoci per un attimo dal frenetico caos giornaliero.Bene, in Dentro ogni casa troverete canzoni del secondo genere. Questo album di Pacifico che oramai mi accompagna da circa sette mesi è un disco che è un piacere ogni volta riascoltare. Anche perché ad ogni ascolto si possono percepire nuove sfumature.
Ancora una volta Pacifico dimostra non solo di saper scrivere fantastiche canzoni per altri (una tra tutte Le mie parole per Samuele Bersani), ma di trovare i perfetti testi anche per le sue interpretazioni.
Oltre ai già noti duetti con Gianna Nannini in Tu che sei parte di me e Verrà l'estate con Malika Ayane , in questo album potrete trovare altri importanti brani come Sembri una foglia, Lento, Senza respirare o Dove comincia tutto.
Prima di lasciarvi all'ascolto proprio di quest'ultima canzone, vi suggerisco la visione del video sottostante dove Pacifico racconta Dentro ogni casa e parla della propria "scrittura".
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venerdì 14 novembre 2008
Disco Week End: Samuele Bersani - Che Vita!
Scegliere un solo album dalla discografia di Samuele Bersani mi è molto difficile. Tutti hanno una loro precisa identità e un'adorabile sonorità. Per questo ho pensato di scegliere la raccolta Che vita! Il meglio di Samuele Bersani.In questo album ritroverete anche dei piacevoli inediti come Che Vita! o la splendida Le mie parole scritta da Pacifico. Bene quindi nella fremente attesa che esca il nuovo album, che voci ufficiose danno tra qualche mese, gustiamoci un passato che trascina tutta la sua frescezza e bellezza ai giorni nostri.
Buon ascolto.
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