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mercoledì 31 agosto 2011

VENEZIA68 - INTANTO LA CANALIS BALLA DA SOLA


Mr. George Clooney mattatore alla presentazione del suo nuovo film


L’avevamo lasciato mentre faceva jogging in una pubblicità per una nota internet company. Lo ritroviamo sorridente alla presentazione del suo nuovo film “The Ides Of March”.

<> accenna in un italiano da emigrante, George Clooney. Ma il suo accento è l’unica cosa sulla quale Mr. Clooney lo si può trovare impreparato. Su tutto il resto troneggia la sua forza seduttrice. Il suo modo accattivante di rivolgersi al pubblico. Un sorriso che esprime sicurezza, mentre sornione è lo sguardo con il quale guarda gli altri attori protagonisti del film.

Una sala stampa stracolma viene catturata da quel suo tono di voce. Sembra recitare. Ma è con le parole che riporta alla realtà il suo essere: quello di essere mattatore del palcoscenico.

Splendono le due interpeti femminili accanto a lui. La bellezza di Marisa Tomei, l’imponenza di Evan Rachel Wood. Anche se è un altro uomo a prendersi gli applausi maggiori: Philip Seymour Hoffman.

Ad ogni domanda risponde a tono. Con ogni risposta aumenta il suo charme. Nemmeno la politica, il tema trattato nel suo film lo scompone. <<… sono una persona leale… non preoccupatevi non scenderò mai in politica>> sottolinea guardando dritto negli occhi il giornalista che gli pone la domanda.

Solo un tema riesce elegantemente a dribblare. E’ la lei che non c’è. Quell’amore italiano ormai terminato. E’ lei la grande assente di questa sua venuta a Venezia. Sarà per questo che Elisabetta Canalis si è data al ballo, protagonista dell’edizione americana di “Ballando… sotto le stelle”. Anche se l’unica vera stella a brillare rimane solo ed esclusivamente lui. Mr. George.

venerdì 29 gennaio 2010

Disco Week End: Up In The Air - Colonna Sonora

Nei giorni scorsi ho visto il film Tra Le Nuvole (Up In The Air) di Jason Reitman con George Clooney. Una commedia dalle sfumature amare, piacevole da vedere, piuttosto attuale, ben fatta anche se forse perde qualcosina nel suo sviluppo.

Comunque non sono qui per recensire il film, bensì per presentarvi la sua colonna sonora. Bella, che alterna sonorità differenti, mantenendo una perfetta continuità. Si passa da brani pop-folk americani anni '70 di Crosby, Stills & Nash con il brano Taken at All e Be Yourself interpretata dallo stesso Graham Nash, al country-blues di Dan Auerbach con la bellissima Goin' Home, alle strumentali Genova e Show Before Us di Charles Atlas, solo per citarne alcune.

Ma la perla rimane la canzone che apre il film. Per tutti gli amanti del soul/funk/rhythm and blues c'è This Land Is Your Land di Sharon Jones and the Dap-Kings, di seguito in un intensa performance live!