
(dedicated to Linda)
Dopo una lezione di inglese sul Feng Shui o una lezione di Feng Shui in inglese, poco importa, mi si sono spalancate le porte su questa interessante filosofia.
Sul Feng Shui di cose ne avevo già sentite e qualche amico arredatore aveva cercato di propinarmelo per la mia casa, ma la novità, almeno per me questa volta è stato sentirne parlare collegato ai buoni propositi per l’anno.
Mi hanno fatto fare un esercizio simpatico. Suddividendo in nove aree eguali la piantina della propria casa ed inserendo in ogni spazio i propri obiettivi per i diversi aspetti della nostra vita (lavoro, affetti, soldi, …) è possibile capire se la nostra casa è organizzata nel modo migliore per il loro raggiungimento ed inoltre quali cambiamenti possiamo apportargli per migliorare alcune lacune.
La sorpresa non è stata tanta nel vedere la perfetta coincidenza tra la sfera creativa della mia persona e lo spazio creativo in casa per eccellenza che è il soggiorno, ma nel mettere nero su bianco tutte le mie idee dandogli una scadenza.
Devo dire che dopo questa stesura, già mi sembra di aver fatto un passo nella direzione giusta per la loro realizzazione e riguardando questa mappatura mi sa che mi aspetta un anno particolarmente divertente.
Yuhuuu.
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