lunedì 10 novembre 2008

Taxi Driver

"... ma lo sa qual è il motivo scatenante di una guerra, dopo quello della fame? la NOIA. La noia fa fare cose terribili, compiere gesti inconsulti, di una violenza inaudita...".

Questa era l'affermazione definitiva, che mi aveva fatto il tassista primi di lasciarmi in stazione. Già perché nei miei rari utilizzi del taxi in Italia, cerco di ammortizzare i cospicui costi parlando con il conducente, visto che non è vietato. Da questi dialoghi spesso capita di rimanere sorpresi da quello che ne esce.

E pensare che questa volta il tutto era partito parlando di tecnologia, di quali sono le opportunità reali per noi. Sicuramente potremmo lavorare meno e meglio. Nel senso sia quantitativo, vista l'immediatezza nel compiere alcune funzioni. Proviamo ad immaginare in quanto poco tempo è possibile recuperare delle informazioni che ci necessitano. Sia in termini spaziali, dove l'ufficio inteso come il luogo fisico dove ci si reca al lavoro, sarà sempre più superato. Potremmo essere operativi da qualunque posto ci troviamo ad essere.

Però ci sono dei rischi. Ed è qui che è arrivata la formulazione sociologica del mio taxi driver. Già perché se non saremo in grado di educare i giovani al bello, alla bellezza delle cose, nella continua ricerca di stimolare le loro curiosità e di coltivare le loro passioni, in una visione altruistica della società, ci sarà il rischio latente di creare una generazione che sicuramente avrà più tempo a disposizione, ma sarà arida e convinta di poter avere tutto e subito. Questo porterebbe ad uno stato di noia continuativo, motivo scatenante delle atrocità di una guerra.

Tutto questo in dodici minuti di tragitto, nel mezzo del traffico milanese.
Altro che sedute dall'analista, sono loro i nuovi detentori dell'essenza della verità umana.

1 commenti:

Fa ha detto...

Finiti i tempi della giustizia sommaria anni '70, iniziano i tempi della giustizia placebo anni 2000. Chi entra ma soprattutto chi esce dalle carceri italiane. E chi esce? Esce forse chi ha ricevuto un'educazione alla pace? Esce chi ha sempre pensato agli altri? Esce chi è stato fortunato con una famiglia giusta alle spalle? O escono tutti? Insomma chi esce da dove viene?

Viene da chiedersi veramente..."Hey stai parlando con me...?"

http://www.youtube.com/watch?v=Zduq4YGmiUw