lunedì 30 maggio 2011

Speriamo che non si rompa

Rubinetto che gocciola. Box doccia che non si chiude. Anta dell'armadio da sistemare. Zanzariera bloccata. Battiscopa staccato. 


E ancora, lampada malfunzionante. Ferro da stiro che non vaporizza. Asciugacapelli che va a singhiozzo. Aspirapolvere che non aspira.


Sono solo alcuni degli inconvenienti che possono capitare in un'abitazione. Sono dei veri e propri lutti se accadono in casa mia. Lutti da intendere che se accadono, difficilmente per quanto mi riguarda questi oggetti vedranno nuova luce. La mia capacità manuale nelle lavorazioni domestiche non è valutabile. Nel senso che è pari a zero.


Ed è così che occorre sperare che non si rompa mai nulla in casa. E pensare che arrivo da lunghe tradizioni di famiglia in grado di risolvere qualunque tipo di rottura. Zii in grado di smontare un frullatore inceppato, come fosse una costruzione LEGO, per poi farlo ripartire come prima. Più di prima. Cugini che utilizzano il cacciavite meglio delle posate da tavola. Cognati capaci con uno sguardo di diagnosticare il perché un tavolo allungabile, non si richiuda più perfettamente come in origine.


Bene di tutto ciò, non ho ereditato nulla. Se tento di avvicinarmi al problema c'è un'elevata probabilità, se non certezza, di aggravare la situazione. Come nel Natale di qualche lustro fa. Che per sistemare una lampadina dell'albero, ho mandato in cortocircuito l'intero sistema di illuminazione.


E allora non mi rimane che parlare agli oggetti. Così come si fa con le piante, cerco il dialogo. Affinché non si sentano soli e mi abbandonino. Ma ultimamente credo di non essere a loro particolarmente simpatico. 


Ero lì la settimana scorsa che ammiravo la libreria. Con quanto impeto sorreggesse tutti i nuovi libri che gli avevo inserito. Mi è addirittura fuoriuscito un "brava", per complimentarmi con lei.


Ieri sera è crollata. Il peso del sapere. Certamente non il sapere di come aggiustarla.

5 commenti:

cristiano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
cristiano ha detto...

Anni fa stavo anch'io nelle medesime tue condizioni.
Un lustro da Castorama mi ha trasfigurato..
;-)

Anonimo ha detto...

inizierò a parlare al condizionatore...è il mio incubo!

Anonimo ha detto...

betta quasi quasi potremmo offrire vacanze al mare in cambio di qualche lavoro artigianale....chi è interessato ??? :))) by adè

Monica:) ha detto...

Potresti veire a parlare con lo sportello del mio forno e pregarlo di non abbandonarmi???

Sennò le torte come le faccio???