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giovedì 6 maggio 2010

La risata incotrollabile

Sarà questo tempo che sembra non dare tregua, ma nel grigiore di queste giornate quasi come reazione ho voglia di ridere. E proprio ripensando a dei momenti dove mi sono fatto delle grosse risate, mi sono accorto che alcune delle situazioni più esilaranti si sono verificati in frangenti a dir poco seriosi.

Quello di ridere quando le circostanze prevederebbero un comportamento piuttosto formale e raccolto ha del tragicomico. Spesso si cerca in qualsiasi modo di trattenersi, causando un effetto contrario nonché acceleratore.

Una delle situazioni più imbarazzanti è il momento di un funerale. Questo quando magari non si ha un legame così stretto con il defunto, ma allo stesso tempo c'è un sentimento tra tutti i presenti di forte cordoglio. Ecco che magari affiora un ricordo buffo di colui che è passato a miglior vita oppure ci appigliamo ad una caratteristica singolare di uno dei presenti o addirittura senza un preciso motivo. E' proprio in queste circostanze che si scatena un'ilarità incontrollabile e se qualcuno nelle vicinanze si accorge, cercando di placare il sorridente sfogo, rimane inevitabilmente contagiato.

Può capitare di presenziare alla celebrazione funebre errata. In tal caso solo con lo scorrere dei minuti, l'enunciazione del nome del defunto diverso da quello conosciuto (anche se in un primo momento si pensa ad un errore del parroco) e dopo aver scrutato tra i presenti e verificato di non conoscere nessuno, nemmeno tra quelli più stretti, allora il tentativo di fuga può creare una risata di difficile controllo. Però almeno in questo caso è parzialmente motivata.

Ma le risate incontrollate non si verificano solo in situazioni di così intenso coinvolgimento emotivo, possono capitare anche per cose molto più leggere, ma che richiederebbero ugualmente un tono di formalità. Ad esempio durante qualche esame scolastico, delle riunioni d'affari oppure dei colloqui di lavoro. A me è capitato di ridere di fronte ad una domanda che trovai particolarmente divederdente postami dal selezionatore del personale. A ripensarci bene... forse c'era un motivo perché non mi presero quella volta.