Idee, sensibilizzazione, coinvolgimento e concretezza. Non so se Pasquale se ne sia accorto, ma quello che ha innescato con Good50x70 è un perfetto esempio di circolo virtuoso. Si parte da una necessità mancante e attraverso l’ingegno e la creatività delle persone si arriva a presentare delle risposte concrete.
giovedì 18 novembre 2010
La comunicazione sociale di Pasquale Volpe - Parte terza
Idee, sensibilizzazione, coinvolgimento e concretezza. Non so se Pasquale se ne sia accorto, ma quello che ha innescato con Good50x70 è un perfetto esempio di circolo virtuoso. Si parte da una necessità mancante e attraverso l’ingegno e la creatività delle persone si arriva a presentare delle risposte concrete.
martedì 16 novembre 2010
La comunicazione sociale di Pasquale Volpe - Parte prima
venerdì 25 giugno 2010
Disco Week End: The Beatles - Abbey Road
Non credo che sia trascorso più di un secondo per ricevere la risposta.E la domanda era una di quelle impegnative. Se la rivolgessero a me, tranquillamente potrei pensarci una giornata intera (e forse nemmeno avrei la risposta definitiva).
D'altronde "qual è il tuo disco preferito?", può mettere in crisi tante persone.
Così non è stato per Dario Bressanini, l'ospite di questa settimana de ILBETTA ON AIR, che appunto nemmeno il tempo di formulare la domanda, mi aveva già perfettamente sillabato il titolo del disco: Abbey Road.
Certo con una risposta così, non è possibile sindacare, sarebbe erroneo e gravoso replicare con un "sei sicuro?" "vuoi pensarci?". Una risposta così è come un jolly... vince sempre!
Ogni parola, ogni commento in merito a questo disco è superfluo.
Poco importa se è il migliore o meno album dei Beatles. Poco importa se durante la registrazione di questo disco i Beatles siano stati presenti contemporanemente in studio poche volte. Tutto ciò poco importa.
Quindi forse il modo migliore di presentare questo disco è quello di elencare ad una ad una tutte le canzoni presenti. Così come si fa con le grandi squadre sportive, quando si presentano singolarmente i diversi atleti che danno vita ad un unico importante gruppo di appartenenza.
Perciò iniziamo (seguendo il rigido ordine del vinile):
LATO A
1. Come Together
2. Something
3. Maxwell's Silver Hammer
4. Oh! Darling
5. Octopus's Garden
6. I Want You (She's So Heavy)
LATO B
7. Here Comes The Sun
8. Because
9. You Never Give Your Money
10. Sun King
11. Mean Mr. Mustard
12. Polythene Pam
13. She Came In Through The Bathroom Window
14. Golden Slumbers
15. Carry That Weight
16. The End
(17. Her Majesty)
Bene detto questo e ricordando la piacevole ricorrenza che proprio il 24 giugno di 45 anni fa, i Beatles tenevano il loro doppio concerto al Vigorelli di Milano, non mi rimane altro che ringraziare per la sua disponibilità Dario Bressanini e augurare a tutti voi un buon ascolto di questo storico Abbey Road.
giovedì 11 marzo 2010
Il Baratto di Paolo - Parte terza
ILBETTA: “Comunque resta il fatto secondo me, che ZeroRelativo ha rinobilitato il termine baratto o comunque sia lo ha reinterpretato. A proposito sembra che il tema legato a forme di acquisto più consapevoli sia sentito un po’ ovunque. Nei giorni scorsi leggevo che anche l’attore Chistopher Lambert (o Christophe che dir si voglia) ha lanciato un progetto simile in Francia. E’ solo moda o siamo di fronte ad un cambiamento etico di notevole portata? Cosa ne pensi?”
Paolo: “Un professore universitario, ordinario di Economia Politica osservava che il baratto nel web risolve ritrosie psicologiche per cui lo scambio di un oggetto usato è stato spesso accompagnato da un'umiliazione sociale, come fosse un fatto di cui vergognarsi. Il web garantendo l'anonimato risolve il problema e magari, aggiungo io, stimola riflessioni, che sono sempre etiche”.
ILBETTA: “Prossimi step di ZeroRelativo? Che cos’altro ha in mente Paolo Severi?”
Paolo: “Da venerdì prossimo saremo alla fiera di Milano dove incontreremo i barter e presenteremo anche zerorelativo.org, che è un aggregatore dove vogliamo inserire i blog personali e di qualità dei barter (c'è anche il tuo!) Mi piacerebbe anche radicarci di più sul territorio ed invitiamo chi apprezza il nostro progetto a darci una mano per farlo insieme”.
ILBETTA: “Senti Paolo, per fare un brindisi a ZeroRelativo cosa mi prepari?”
Paolo: “Un Cocktail Martini. E' un cocktail semplice con un'anima molto più complessa di quello che all'apparenza può sembrare. La sua preparazione sintetizza in pochi gesti la professionalità di chi lo fa. Un capolavoro”.
Complimenti Paolo. Sono sicuro che questo tuo progetto non può che crescere ulteriormente. Resta il fatto comunque che se mi ritroverò la casa completamente cambiata e al posto del televisore troneggierà un antico vaso cinese, ricordati quello che ti avevo detto all’inizio.
In alto il logo di Fà la cosa giusta, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sensibili, dove ZeroRelativo sarà presente per la quarta volta.
giovedì 16 ottobre 2008
La Metro

Quando vado a Milano per lavoro c’è una situazione che si ripete sistematicamente prendendo la metro. E’ una sensazione strana, che mi attira, ma allo stesso tempo un po’ mi spaventa. Sensazione che nasce dall’osservazione di quello che succede all’interno di ogni singolo vagone.
E’ come entrare in una dimensione spazio/temporale a sé stante. C’è un’atmosfera strana, ogni singolo viaggiatore è silenzioso, immerso nei propri rarefatti pensieri. Nonostante ci siano tante persone avverto tanta solitudine. Ognuno assume un atteggiamento di chiusura totale verso l’esterno. Sembriamo un gruppo di astronauti in missione segreta sulla luna, dove è stato dato il divieto assoluto di comunicare per non compromettere il tutto.
Un viaggio fatto per 5/10/20 minuti in un contesto teatrale dove ognuno cerca di assumere il ruolo del più cattivo, del più introverso… del più infelice.
Chissà se essere sotto il suolo al buio contribuisce, oppure se è una situazione naturale che s’innesca quando vengono messe insieme persone diverse, accentuando le difficoltà di comunicazione che sono sempre latenti nel nostro quotidiano vivere.





