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lunedì 23 gennaio 2012

Immagina. Prova. Fai e divertiti.

La piccola suonava. Non era capace, ma suonava. Con le sue piccole dita pigiava sui tasti. Singolarmente. Come chi si avvicinava, per la prima volta, ad una macchina da scrivere. Quando esistevano ancora. Nonostante comunque non ne sapesse nulla di note, spartiti e di pianoforte, aveva capito la diversità dei suoni. Non c'era l'armonia di un brano, ma sicuramente l'entusiasmo della sperimentazione sonora. Lo si capiva dal suo sorriso. Dai suoi occhi illuminati.


L'altro di qualche anno più grande era più serioso. O almeno sembrava così. Forse era solamente entrato nella parte. Defilato in un angolo della casa parlava con tono preciso e parole scandite. Era una radiocronaca la sua. Si era così appassionato nell'ascoltare come commentassero le gesta sportiva i veri giornalisti, che giocava a fare quello. Un gioco interpretativo che lo portava ad essere quello che forse in quel momento più di altro desiderava fare.


Due situazioni differenti. Due caratteri diversi. Un'unica grande gioia. Quella di vedere giovani persone sperimentare. Immaginare. Provare. Inventare. Senza paure. Senza l'ingombro di limiti imposti. Anzi divertendosi facendo tutto ciò. 


Che bello.

giovedì 23 aprile 2009

Macchie di Colore


Sono particolarmente contento.
Ieri ho avuto il piacere di sperimentare una tecnica di pittura semplice, ma simpatica.

Due colori per tessuto: il giallo e il rosso.
Dell'acqua tiepida per allungare leggermente il colore.
Un po' di sale fino per aiutare il fissaggio.
Infine, la mano di mio figlio a sostituzione del pennello.

Al di là del risultato per me straordinario, trenta t-shirt con trenta impronte di mano una diversa dall'altra (questa è originalità), è stato molto divertente la preparazione del tutto.
Eravamo un vero e proprio staff composto da: mia moglie (direzione lavori), il mio vicino (art director), l'amico del vicino (addetto all'asciugatura), il sottoscritto (responsabile fissaggio) e naturalmente mio figlio (l'artista).

Se fossero state presenti delle telecamere avremmo potuto registrare la puntata zero di un nuovo format televisivo. Dopo La prova del cuoco, La prova del giovane artista. Forse non sarebbe mai andata in onda per "sfruttamento minorile", ma avrebbe sicuramente strappato diversi sorrisi.

Che fosse un anno particolarmente creativo non ne avevo dubbi, dopo che avevo insignito la Pimpa a mia musa ispiratrice. Che fosse anche un anno divertente, lo sto scoprendo giorno dopo giorno.

P.S. Auguri all'artista che oggi compie i suoi 5 anni :)