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giovedì 23 giugno 2011

S, M, L e XL

Cambiano. Non in peggio. Semplicemente cambiano. Si modificano. Assumono identità diverse. Strane, buffe, incomprensibili e allegre. Alcune si allargano. Altre si comprimono.

Sulle immagini avvengono alterazioni curiose. Sembrano il risultato di specchi deformanti. Più semplicemente un creativo utilizzo di Photoshop. In presenza di scritte la situazione si complica ancor di più. I font si rinventano. C'è un netto intervento sulla dimensione dei caratteri. Le spaziature si accentuano.

In alcuni casi, anche il colore sembra subire un trattamento. Le trame del tessuto in tensione, fanno scoprire sfumature e gradazioni sconosciute. 

Basta veramente poco. Un errore di taglia. Un lavaggio troppo intenso. Un paio di chili recuperati. Un seno generoso.

Ecco che la t-shirt indossata assume una nuova identità. Un'identità personale. Un'identità formale, dal momento che è la forma del busto a confabulare con essa. 

Comunque sia nessuna critica, anzi è un modo per differenziarsi nell'omologazione. Un'unica cosa però. Forse nelle vetrine dei negozi, dovrebbero inserire l'avvertenza "la t-shirt indossata dal manichino è puramente indicativa". 

giovedì 23 aprile 2009

Macchie di Colore


Sono particolarmente contento.
Ieri ho avuto il piacere di sperimentare una tecnica di pittura semplice, ma simpatica.

Due colori per tessuto: il giallo e il rosso.
Dell'acqua tiepida per allungare leggermente il colore.
Un po' di sale fino per aiutare il fissaggio.
Infine, la mano di mio figlio a sostituzione del pennello.

Al di là del risultato per me straordinario, trenta t-shirt con trenta impronte di mano una diversa dall'altra (questa è originalità), è stato molto divertente la preparazione del tutto.
Eravamo un vero e proprio staff composto da: mia moglie (direzione lavori), il mio vicino (art director), l'amico del vicino (addetto all'asciugatura), il sottoscritto (responsabile fissaggio) e naturalmente mio figlio (l'artista).

Se fossero state presenti delle telecamere avremmo potuto registrare la puntata zero di un nuovo format televisivo. Dopo La prova del cuoco, La prova del giovane artista. Forse non sarebbe mai andata in onda per "sfruttamento minorile", ma avrebbe sicuramente strappato diversi sorrisi.

Che fosse un anno particolarmente creativo non ne avevo dubbi, dopo che avevo insignito la Pimpa a mia musa ispiratrice. Che fosse anche un anno divertente, lo sto scoprendo giorno dopo giorno.

P.S. Auguri all'artista che oggi compie i suoi 5 anni :)