lunedì 7 giugno 2010

Quello che le donne non dicono

Mettiamo il caso che un editore vi contatti.
Mettiamo pure che sia un editore che ha già un ottimo bagaglio di contenuti dedicati al mondo femminile.
Per condire bene il tutto, mettiamoci infine che chieda a voi di collaborare in cambio di idee redazionali nuove (notizie non scontate e/o curiosità che si trovano già in rete).

In questo castello di ipotesi, mi sono chiesto come potrebbe apportare il proprio contributo ILBETTA.
La risposta mi è venuta quasi spontanea: raccontando storie di donne. Non parlo di starlette, veline o donne da red carpet, ma facendo conoscere porzioni di vita quotidiana di donne "normali", ma straordinariamente uniche. D'altronde è questa la missione de ILBETTA come Mecenate d'Anime.

Credo che tutte le donne che ho già incontrato, tutte le interviste che ho già realizzato con loro potrebbero essere già pronte per essere esposte al grande pubblico, attraverso la forza d'urto data dalla visibilità di un importante editore. Un esempio. Da domani andremo a conoscere una nuova anima femminile. Si chiama Silvia Martignago ed è una pittrice. Sono pronto a scommetterci che questa intervista potrebbe interessare a molte donne. Perché? Perché è una storia semplice e allo stesso tempo originale, ma è soprattutto una storia reale, vera! Che trasuda passione, sogno e speranza.

E se questo editore non fosse solo un'ipotesi, ma avesse realmente contattato ILBETTA? Chissà, del domani l'unica certezza che c'è è la pubblicazione della prima parte dell'intervista a Silvia Martignago, per il resto avremo tempo per scoprirlo.


P.S. Intanto è tutto il fine settimana che fischietto questo motivo...


4 commenti:

firuzeh2 ha detto...

E' difficile scavare nell'animo di una donna che ha 'vissuto' una vita artistica, o intensa o anche di semplice madre...domani ti leggerò sempre con piacere... nei 'miei deserti' ho iniziato a dire qualcosa ma con grande difficoltà...come sai.

isabella ha detto...

... vedi un po'alla fine fine le donne parlano tra di loro, ma è bello che sia un uomo a raccontarle !
Complimenti Andrea!

Anonimo ha detto...

Tematica assai difficile ma appassionante quella del mondo delle donne...Di certo gli argomenti possono essere infiniti e allo stesso tempo unici perciò è con piacere che leggerò i tuoi racconti.Grazie Betta per avere sempre una grande e sincera considerazione del mondo femminile!!! ciao sister

Mannu ha detto...

Penso che un editore farebbe proprio bene a credere in questo progetto. Io lo farei, soprattutto perchè mi piace chi li racconta e come. Ciao (a me piace anche il "facciamo finta che")