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lunedì 24 ottobre 2011

L'America in Vespa

Doveva essere la presentazione di un libro
Doveva essere il racconto di un viaggio
Doveva essere una nuova serata de Il mecenate d'anime.


Tutto ciò è stato. Molto di più è capitato.


E' successo che la componente emozionale ha preso il sopravvento su quella descrittiva cronologica. Che le sensazioni di un viaggio si sono allargate alle percezioni della vita. Che le parole si sono trasformate in immagini per alcuni e sogni per altri.


Ed è così che Giorgio Serafino e Giuliana Foresi hanno raccontato l'impresa compiuta in sella al loro Generale Lee, la Vespa 50 del 1978, attraversando la Route 66 da Chicago a Los Angeles.


Impresa che Giorgio è riuscito magistralmente a mettere su carta con il libro "L'America in Vespa" (ed. Mursia) e che venerdì scorso presso l'Hotel Londra Palace di Venezia, insieme alla compagna Giuliana (o Giulia come affettuosamente la chiama lui), ne sono stati ricordati alcuni piacevoli momenti.


E' stata una serata dove tutti i presenti hanno potuto compiere un fantastico viaggio. Dove la fantasia ha permesso di essere partecipi di un coast to coast dal grande fascino. A bordo di un mezzo dal grande fascino.


America. Vespa. Ma soprattutto incontri. Quelli fatti da Giorgio e Giuliana durante il loro viaggio. Quello fatto dal pubblico incontrando due persone come loro. Spiriti liberi. Anime nobili.


Giorgio, Giuliana e il Generale Lee. Emozioni, tra terra e asfalto.


Di seguito un breve spezzone dove Giorgio Serafino e Giuliana Foresi, simpaticamente raccontano di come possa cambiare rapidamente il tempo sulla Route 66. Mentre l'intera serata potete rivederla a questo link.






venerdì 21 ottobre 2011

Disco Week End: Chuck Berry - Blues

Dovevo entrare in clima Route 66. Questa sera a "Il mecenate d'anime approda a Venezia", avrò coloro che hanno fatto l'attraversata di questa storica strada con la loro Vespa 50. Ci serve il giusto sound.


Per fare questo sono partito proprio da una canzone (Get Your Kicks On) Route 66, meglio nota come semplicemente Route 66 appunto. Di questa canzone ce ne sono varie versione, gli stessi Rolling Stones si sono cimentati con questo brano.


Però ho scelto quella interpretata dal grande Chuck Berry. Con questa scusa ho preso in mano il suo album Blues e ho iniziato ad ascoltarlo. Non vi nascondo che ad occhi chiusi, sull'onda rock and roll del vecchio Chuck, ho quasi avuto la sensazione di essere su quella strada che attraversa l'intera America, da Chicago a Los Angeles.


Certo l'ho fatto dal divano di casa mia e in questo caso non è sufficiente il pensiero per rivivere le emozioni realmente provate da Giorgio Serafino e Giuliana Foresi, durante il loro vero viaggio in sella al Generale Lee, quella Vespa 50 del 1978. Magari per quelle aspetto di sentire il racconto direttamente da loro questa sera. Tra musica e parole, chissà che magari non decida di partire realmente per questo coast to coast.


Nel frattempo vai Chuck con il ritmo della tua chitarra.




venerdì 4 marzo 2011

Disco Week End: Radiohead - The King Of Limbs

E' stata una settimana intensa. Prima con il viaggio di Giorgio Serafino, Giuliana Foresi e il Generale Lee nel triangolo d'oro dell'Asia. Poi con l'incontro energetico di Franco Bolelli.


Da loro ho cercato di cogliere anche dei suggerimenti musicali. Giustamente Giorgio e Giuliana, hanno qualche difficoltà ad ascoltare musica durante i loro spostamenti in Vespa 50. Anche se, tra le varie scoperte che stanno facendo, c'è sicuramente quella legata alla musica locale, che trovano andando in giro per la Thailandia, il Laos e il Vietnam.


Una canzone però che da sempre accompagna i nostri "tre" viaggiatori è Nothing Else Matters, una delle ballate rock più famose dei Metallica.


Parlando invece con Franco, la scelta di Lorenzo Jovanotti sarebbe stata scontata, ma dal momento che ORA lo abbiamo già presentato come disco week end, gli ho chiesto qualche altra indicazione sonora. E la scelta è ricaduta sui Radiohead.


A questo punto, non potevo desistere dal loro nuovo album, da poco uscito e che avevo già pre-ordinato online


L'album in questione e quindi disco week end di questa settimana è The King Of Limbs. Che disco è? Non è facile dargli una connotazione. Forse proprio non è possibile. Ad ogni nuovo ascolto, emergono sfumature diverse. Certamente non è un disco semplice. Immediato.


La sensazione che ho avuto  dopo il primo ascolto è stata quella di essere su una navicella spaziale pronta per il lancio. Questo perché la tracklist dell'album è così perfetta da essere divisibile in due momenti emozionali ben precisi. 


La prima parte è quella, dopo l'accensione dei motori con Bloom, dell'accelerazione più completa. Il distacco dal suolo con Morning Mr. Magpie, Little by Little e Feral. Brani di pura adrenalina. Una spinta anche frenetica verso lo spazio.


La musica sincopata (e il relativo ballo di Thom Yorke nel video) di Lotus Flower fanno capire che da un momento all'altro accadrà qualcosa. 


Quello che accade è che la nostra navicella può spegnere i motori e rimanere estasiata nell'ammirare lo spettacolo dato dalla visione dell'infinito. E questo momento sublime è perfettamente legato alle note di Codex, Give Up The Ghost e Separator.


Insomma l'ascolto di questo disco è un fantastico viaggio. Non privo di difficoltà che, se superate, permettono di gustare l'intero tragitto.