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lunedì 11 luglio 2011

Torno subito

Non vi è mai capitato di aver voglia di assentarvi da voi stessi?


Mettiamo il caso che vi siate da poco svegliati. Non lo siete ancora completamente, ma il lavoro vi reclama. Mentre fate il vostro viaggio di trasferimento verso l'ufficio, sul treno nel posto a fianco al vostro c'è un conoscente, nemmeno un amico, che vi inizia a raccontare tutto il suo week end (perché c'è sempre qualcuno che ha qualcosa da raccontarvi di prima mattina). Ecco questo è uno di quei casi dove vorreste mettere il cartello torno subito ed elegantemente defilarvi.


Ma non è l'unica situazione. Facciamo pure un altro ipotetico esempio. Tramonto in riva al mare con la/il vostra/o amata/o. Arriva un altro conoscente che non si pone minimamente il problema di interrompere un piacevole momento ed inizia a parlare. Magari questo conoscente è pure dotato di un'ottima favella e continua a parlare. Parla così tanto che il tramonto è già passato. Anche qui il cartello torno subito non sarebbe male.


Naturalmente ci sono pure i casi telefonici. Un terzo conoscente vi chiama attorno all'ora di cena. Alla sua iniziale domanda su un eventuale disturbo, voi avete cortesemente risposto che vi stavate sedendo a tavola, ma se comunque la cosa è veloce date la vostra disponibilità. Bene la telefonata che doveva essere breve, ha circa una durata trai 35/40 minuti. Dopo quell'interminabile periodo vi ripresentate in cucina e lo sguardo della vostra compagna, magari proprio quella con la quale avevate cercato di condividere il tramonto, non è dei più congeniali. Anche in questa occasione forse sarebbe stato il caso di esporre il cartello torno subito.


Torno subito: quella momentanea assenza che ti può risollevare la giornata!

lunedì 11 aprile 2011

Il profumo dell'estate

Fermi tutti! Non fatevi ingannare dal titolo. Non è una nuova descrizione dal taglio emozionale. Se avessi voluto fare ciò, forse avrei adottato un titolo diverso. Bastava che citassi la primavera e sarebbe stato subito poesia.


Invece no. Complice le temperature più consone ai periodi da ombrellone e sdraio, si sono avvertiti anche i profumi dell'estate. Qualche sintetico esempio, per accompagnarvi in queste "piacevoli" atmosfere.


Ore 11 in una sala d'attesa di un ufficio. Spazio a disposizione metri 3x1. Persone presenti otto. I primi sentori.


Ore 12 all'interno di un mezzo pubblico. Posti a sedere esauriti. Posti in piedi completati. Le prime certezze.


Ore 12.25 in fila al supermercato. Davanti a me un turista stremato dalla passeggiata mattutina. Dietro, tre ragazzi reduci da qualche allenamento sportivo. Le prime insofferenze.


Ore 13.10 altra fila. Altro profumato regalo. Ufficio postale. Sembra la messa di Natale. Gente ovunque. Le ultime amare considerazioni prima della fuga.


Arrivo a casa. Accendo la TV. Previsioni meteo. Martedì è prevista una perturbazione. E vai... si torna a respirare.