lunedì 17 gennaio 2011

Spengo tutto

Doveva essere la manna dal cielo per gli spettatori. "Con il digitale si moltiplicheranno i canali a disposizione dei cittadini..." qualcuno annunciava. 


Sarà ma è bastato una fine settimana di zapping per capire che nemmeno il digitale può salvare la televisione. Già perché se l'incremento quantitativo è avvenuto, quello qualitativo ad eccezione di pochi casi (uno fra tutti Rai 5, ndr), stenta ad avvistarsi.


Peccato un'occasione sprecata. 


La sensazione è quella di assistere alla brutta copia delle pay TV satellitari, televisioni tra l'altro che senza le offerte per i seguaci del calcio, sarebbero anch'esse molto da ridimensionare.


Per fortuna ci sono sempre delle valide alternative alla televisione. Tralasciando gli spunti derivanti dal Web, libri e radio rimangono degli ottimi compagni. Non c'è format che tenga di fronte ai caratteri stampati su carta o alle sonorità fuoriuscite dalle onde medie.


Quasi quasi lo faccio. In maniera definitiva spengo il televisore e accendo la fantasia di parole e musica.

4 commenti:

cristiano ha detto...

So che per gli adulti dotati di figli è molto più difficile (ne ho parlato più volte con mia sorella), ma una soluzione c'è ed è quella che paventi al termine del post: spegnere (=buttare) la tv.
Io l'ho fatto anni fa e ti garantisco che la cosa mi ha restituito serenità e buon senso. Per non parlare del centone che mi rimane in tasca..
PS senza tv non posso più seguire le vicende del GF11 o di XF? Mi passo le home dei principali quotidiani ogni mattina e sono aggiornato pure su quello..!
Ci vediamo presto, nella tribù no-tv.. ;-)

filippo ha detto...

benvenuto nel club Betta..;)

Anonimo ha detto...

Se fosse per me oggi stesso regalerei la tv... purtroppo con i figli non sempre è possibile far capire l'inutilità di seguire certi programmi... per fortuna che il tempo da trascorrere davanti alla tv è molto poco, visto i numerosi impegni. Io comunque tento sempre il dirottamento su altri obiettivi!!!

MO:) ha detto...

Non demonizzerei così la televisione, la paragonerei al vino: un bicchiere ogni tanto va bene… ubriacarsi fa male.
E vero che spesso non ci sono cose interessanti, e allora? Basta non accenderla.
Personalmente io trovo molto utile l’apparecchio televisivo che, unitamente al lettore dvd, uso per migliorare il livello d’inglese delle mie bambine.
Ci sono talmente tante cose interessanti e divertenti da fare durante il giorno che ci scordiamo della tv. Al momento siamo anche senza lettore dvd da circa 2 settimane, quindi neanche i cartoon scelti dalla mamma: non mi pare che le mie figlie ne risentano, anche perché non mi chiedono di guardarla.
Generalmente la tv la accende mio marito quando arriva a casa, per guardare il Tg. Lui in realtà sarebbe un tipo da zapping, ma da quando ci sono le bambine ha cambiato abitudini.
Insomma a mio parere il problema sta nell’eccessivo utilizzo e nel delegare troppo spesso alla tv il compito di divertire noi e i nostri figli, di stimolare il nostro cervello.
Ieri sera c’era un bel film (su rai3 con poca pubblicità) e me lo sono guardato volentieri… sta sera ho dato un’occhiata alla programmazione e non c’è nulla. Quindi ho spento al tv dopo il Tg e mi leggo un bel libro.

Forse buttare la tv non è un atto di coraggio…piuttosto invece potrebbe essere un’ammissione del fatto che non siamo in grado di tenerla sotto controllo (woooooow, l’ho detta grossa eh?!).

Ma dai, siamo già all’undicesima edizione???
‘mazza come passa il tempo!