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martedì 27 marzo 2012

Ascolto distratto

Non è mancanza d'interesse. In alcuni casi è necessario, quando fiumi di parole inondano le orecchie. Occorre selezionare, per poi immagazzinare concetti preziosi. E' un'impostazione, che inseriamo per cercare di raccogliere quanto è più possibile.


In altri casi è la stanchezza, complice di un udito che si rifiuta un ascolto puntuale. E' così che vengono perdute non solo parole, ma messaggi che sarebbe stato utile, molto utile recepire. 


Poi c'è pure anche una questione di frequenze. Un lungo discorso fatto mantenendo la medesima tonalità, dall'inizio alla fine, rischia di compromettere la ricezione di passaggi chiavi di un monologo.


Infine c'è l'ascolto distratto cronico. Colui che s'impegna a seguire quanto detto, ma è sistematicamente dirottato su altre cose. Come se per smania di sapere tutto, alla fine non ricordasse più nulla.


Quindi la prossima volta che vi sembra che qualcuno non vi ascolti, appurato che quanto state dicendo sia d'interesse, non prendetevela troppo. Può essere che l'interlocutore sia solo apparentemente distratto. Forse. Chissà.


Tutto chiaro? Avete ascoltato?

mercoledì 1 luglio 2009

Abbasso il navigatore

Non c'è niente di più bello che chiedere informazioni stradali, visto che sistematicamente per me questa richiesta si trasforma in dialoghi surreali.

Da un lato io non ho il senso dell'orientamento, dall'altro trovo spesso degli interlocutori fantastici, nel senso che non conoscono nemmeno loro il posto dove devo andare, ma hanno una tale voglia di aiutarmi e di parlare che può accadere che il posto non lo trovo, ma trascorro una decina di minuti veramente esilaranti.

Anziani che mi raccontano di quando hanno inaugurato la casa del popolo.
Giovani che mi aggiungono informazioni su informazioni, dando per scontato che conosca dov'è la pizzeria da Peppino e "la palestra Over the Top.
Signore che superata la prima fase di diffidenza verso "lo straniero", in pieno disappunto rimangono incredule che non conosca quell'indirizzo.

Per fortuna alla fine esistono chiese, monumenti e grandi/noti negozi, così tra "... vada dritto fino alla Chiesa di S. Andrea, poi al Monumento dedicato ai Caduti svolti a sinistra e infili la prima a destra dopo il McDonald's...", alla meta ci si arriva.

Quindi, se non avete fretta di arrivare a destinazione, abbasso il navigatore ed evviva l'informatore.

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lunedì 27 aprile 2009

Curiosità


E' un elemento importante. Per crescere. Per imparare.

La curiosità che ci spinge a voler capire come si fa una cosa. Che mettiamo nell'apprendimento di nuove informazioni, per allargare le nostre conoscenze. Che ci smuove per raggiungere i nostri limiti e perché no, di superarli.

Questa è la vera essenza della curiosità. Non la morbosità verso informazioni di contorno. Ma la smania per un sapere mai sazio.

Questa è la curiosità che è alla base delle grandi scoperte, delle grandi invenzioni. Una curiosità che mischiata alle passione dei singoli può sconfiggere l'immobilismo dell'ignoranza e la bruttezza dell'arroganza.

Uniamoci. Alimentiamo le nostre curiosità. Facciamo tornare a splendere il bello del sapere.

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