Visualizzazione post con etichetta lucio dalla. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lucio dalla. Mostra tutti i post

venerdì 2 marzo 2012

Disco Week End: Lucio Dalla - Lucio Dalla

C'è sempre un senso di incredulità. Sarà il fatto che sembrano persone in grado di sconfinare dal tempo. Uomini che hanno vissuto e che continueranno a vivere. Questo grazie a quello che hanno fatto. Scrivere, suonare e cantare canzoni. Semplici canzoni, ma che si sono indelebilmente fissate nella costellazione sonora delle emozioni umane.


E mentre si metabolizza una scomparsa come la sua, la sua musica viene in soccorso come a testimoniare che tanto di lui rimarrà a farci compagnia. Ricordi personali che si mescolano alle sue canzoni. Canzoni sue, ma che ogni persona ha fatto proprie nel momento dell'ascolto.


E' così che riprendendo in mano un po' tutta la sua discografia, mi sono soffermato sull'album che non so se lo rappresenti maggiormente, ma sicuramente è quello che per me innesca rinnovate sensazioni ad ogni suo riascolto. Il disco in questione prende proprio nome da lui, Lucio Dalla ed è un viaggio nella musica di questo cantautore che rende bene la sua idea artistica. Almeno per quel periodo attorno alla fine degli anni '70.


Non ci sono altre parole da aggiungere. Meglio ascoltare. Viaggiando con la mente, per essere più vicini ancora una volta a lui.


Lucio Dalla, grazie.





mercoledì 29 ottobre 2008

Cosa sarà

Eccomi qui, a cena con due miei carissimi amici a parlare. Ma a parlare di che? Alla fine il minimo comun denominatore è la vita. La vita nelle sue diverse sfaccettature: amore, lavoro, difficoltà, speranze ma soprattutto emozioni.

Ed è lì che s’innesca quella particolare alchimia, quell’energia, che ti fa brillare gli occhi. Sì perché ti rende conto che sei sulla stessa lunghezza d’onda. I pensieri che emergono, anche se in alcuni casi generati da posizioni diverse, s’intrecciano, si scambiano, si confrontano.

Una cosa non così tanto frequente. Perché capita solo in certe situazioni e con determinate persone. E’ vero, il cibo e in particolar modo il vino aiutano lo sviluppo della conversazione. Però, è qualcosa che nasce dal profondo, dal profondo dell’anima.

In tutto questo, in quel preciso istante è come se si riprendesse consapevolezza delle proprie capacità personali, che se messe insieme a quelle degli altri, potrebbero creare qualcosa di veramente importante.

Forse è così che sono nate le grandi imprese… da una cena con amici. Ci si lascia con la convinzione che un piccolo grande passo è stato fatto, nella direzione dell’arricchimento del sapere comune.

Ora è tardi. Domani sveglia alle 6.00. Vediamo se la prossima volta che ci rincontreremo le idee prenderanno anche forma.