martedì 15 febbraio 2011

Esperimento

Questa sera partirà il Festival di Sanremo. Questa sera partirà anche un esperimento. Per capire di cosa si tratta riprendo la risposta che mi aveva dato Alessio Bertallot, quando gli avevo chiesto provocatoriamente la prima cosa che avrebbe fatto se fosse stato direttore artistico della manifestazione.


Alessio: “Lo farei in radio, anziché in televisione: costringerebbe la gente a “sentire” la musica e non a guardare come sono vestiti i cantanti. I produttori non dovrebbero lottare per avere un primo piano più lungo sulla faccia bella dell’artista. Anche i giornalisti sarebbero costretti a parlare di musica e non di gossip e non sarebbero così determinanti i volti nuovi emersi da altri programmi televisivi. Sicuramente non funzionerebbe.


Bene a partire da domani troverete le mie impressioni sul Festival, dopo che l'avrò ascoltato alla radio. Voglio tornare all'essenza della musica. Certo non sarà facile visto che Sanremo prima di tutto è un evento televisivo. Ma forse concentrandomi sulle canzoni e tagliando fuori tutto ciò che non è musica, riuscirò ad assaporare meglio ciò che m'interessa.


"Titolo (nome brano), di (autori), canta (interprete), dirige l'orchestra il Maestro (nome direttore)".


 Che lo spettacolo abbia inizio. 

4 commenti:

filippo ha detto...

bella idea.. potrei farlo anch'io visto che non ho la tv.. però credo che non lo ascolterò neanche per radio..
mi fiderò delle tue recensioni..;)

Anonimo ha detto...

La radio però Betta ha già un commentatore che potrebbe influenzare il tuo giudizio (vedi Chiambretti o la Gialappas). Forse ancora più interessante come esperimento potrebbe essere accendere solo l'audio della Tv e oscurare il video (ma io non lo faccio).
ciaooooooo
bypipponazionalemarkus

MO:) ha detto...

Ok, dato che lo guarderete (ascolterete) già in tanti (Comandante compreso) ... io continuerò come ieri sera, con il mio bel libro... e la belladonna ogni ora da dare ad Anna che oggi è partita col febbrone: avrò di che ingannare il tempo!

Anonimo ha detto...

Un esperimento molto duro a mio parere visto che il festival funziona con l'apparire e molto poco con il cuore...ciao