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lunedì 19 aprile 2010

Sunday Morning

Non piove più. Basta ascoltare la mancanza di quel ticchettio, che per tutta la notte si è ripetuto dalla grondaia malfunzionante.
Un nuovo dolce suono ha preso il sopravvento. Il canto della primavera. Passeri felici su alberi fioriti.

Una luce rigata entra dalle persiane socchiuse. Si adagia sul cuscino illuminando a festa il viso di lei, mentre il suo sospiro sognante trova nel cuscino un custode di fiducia. I suoi capelli assumono delle forme circolari come delle onde colorate disegnate su un foglio da un bambino meravigliato.

Tutta la stanza prende vita. Passo passo. Sembra un ballo di ombre cinesi. Gli oggetti sembrano aver assunto una forma diversa. Una funzione diversa. Anche la sveglia priva del suo suono, assume una nobile identità.

Aprendo leggermente la finestra, la stanza viene inebriata da un vitale aroma. La freschezza dell'aria si combina con il tepore del sole. Ogni elemento sembra perfettamente in armonia con se stesso e con gli altri.

I suoi occhi lentamente si aprono. Con il suo sguardo mi cerca. Con il suo silenzio mi parla. Un abbraccio. Un bacio che non era stato dato e una carezza dimenticata.

Tutto merito di una splendida mattina. Una domenica mattina.


lunedì 5 ottobre 2009

Questione di luce


Non c'è niente da fare, una casa luminosa riesce a risollevarti l'umore. Non parlo tanto della luce artificiale dei lampadari, piantane ed applique di varia natura, le quali anzi più stanno spente meglio è, bensì di quella straordinaria luce che entra dalle finestre in un insperato giorno d'inizio ottobre.

Quella luce che dà nuove forme agli oggetti di casa. Quella luce che dà vita ai suoi abitanti.
Sei lì in cucina che tagli con parsimonia il prezzemolo per il ragù domenicale, quando i raggi del sole brillano sulla lama come se volessero accompagnarti in questa preparazione.

Stai alzando un calice per assaporare il risultato di una vendemmia quando il colore del vino si accende di una luce amica, risaltandone la sua brillantezza.

Sei seduto a tavola e il viso di lei, se possibile, è ancor più bello. Dai suoi occhi si sprigiona gioia e dalle sua labbra felicità.

E' sempre quella luce che piano piano ti riscalda la pelle e con meno lentezza ti surriscalda il cuore.

E' una questione di luce, ma vi garantisco che vivere dove il sole ti accarezza alle finestre per poter entrare nella tua casa e farne delicatamente parte , è di una piacevolezza non da poco.

mercoledì 11 marzo 2009

Alla luce del Sole


Cambia tutto.

Cambia l'immagine della nostre città. Si modificano le forme degli edifici, sia all'esterno sia all'interno con quei raggi che trafiggono le vetrate e portano una nuova luce nelle case.

Cambia l'immagine della natura. I fiori sembrano un'esplosione di fuochi d'artificio e le piante accendono l'intensità del loro verde. Le rondini volano a festa e i gatti si assopiscono al tepore dei raggi.

Soprattutto alla luce del sole cambiamo noi. Non solo sfoggiando capi leggeri e grossi occhiali da sole, ma attraverso il nostro sorriso. L'umore decisamente migliora. La nostra carica vitale aumenta, come fossimo alimentati da questa importante energia alternativa.

C'è voglia di stare bene, incontrare persone, camminare per le strade senza una puntuale meta, se non quella di andare verso questo sole e abbracciarlo il più forte possibile.

Photo Credits

lunedì 2 marzo 2009

La Prima Sabbia

Finalmente ci siamo (forse).
Sabato scorso ero in spiaggia a pranzare. Fantastico!

Temperatura attorno ai 12 gradi. Vento inesistente. Sole simpaticamente caloroso.
C'erano tutte le condizioni ambientali a mio favore e non solo. Non c'era particolare confusione. Qualche coppia di turisti. Una decina di local a passeggio chi con i figli, chi con i cani e niente più.
Tutto il resto sole, sabbia e l'assonnato rumore del mare.

Sentivo la pelle che mi ringraziava. Più prendeva calore, più assumeva una colorazione consona ad un uomo dalle caratteristiche mediterranee come il sottoscritto.
Le articolazioni, camminando sulla sabbia, riacquistavano la loro naturale elasticità.
Gli occhi riprendevano confidenza con i colori caldi e accesi di una nitida giornata di sole.

Infine c'era il pranzo. Rigorosamente al sacco, ma in quelle circostanze passava in secondo piano. Ci aveva già pensato il sole ad alimentare la nostra fame di bel tempo.

lunedì 12 gennaio 2009

I Colori Dominanti

Vi siete mai concentrati sui colori dominanti la vostra giornata tipo?
Quando uscite di casa al mattino soffermatevi sui toni e lo cromie che vi circondano, è un esercizio divertente.

In questo momento sto guardando fuori dal finestrino del treno fermo in stazione e pronto a partire da qui a qualche minuto.
All’orizzonte il colore che maggiormente mi balza all’occhio è l’arancione. L’arancione degli autobus di linea carichi di pendolari che devono raggiungere le proprie destinazioni. Purtroppo a fianco di questo energico colore, tendono anche ad emergere i grigi delle autovetture e dell’asfalto delle strade. In tutto questo una splendida cornice di azzurro cielo, riscaldato da un giallo sole che oggi vuole essere protagonista della giornata.

Ed è proprio il sole l’elemento differenziante. Già perché la sua presenza o assenza è come la regolazione dei colori di un televisore. Più o meno luminosità. Più o meno saturazione dei colori.

Naturalmente in tutto questo il nostro umore fa da catalizzatore. Se ci siamo svegliati di cattivo umore sarà alquanto difficile essere attratti da colori forti, accesi e caldi.

E per voi, guardatevi attorno, qual è il colore dominante la vostra giornata?